Aggressione a don Michele Stragapede, la solidarietà dell'Amministrazione di Terlizzi
Una nota apparsa anche sui social in seguito al nostro articolo
lunedì 20 aprile 2026
18.28
L'Amministrazione comunale di Terlizzi esprime solidarietà piena e sincera a don Michele Stragapede, parroco della chiesa di San Gioacchino, vittima di una vile aggressione (qui la notizia completa) avvenuta nei giorni scorsi lungo la provinciale Terlizzi-Ruvo mentre rientrava a casa in bicicletta.
Il sindaco Michelangelo De Chirico ha incontrato personalmente il sacerdote: «Ho subito mostrato la mia solidarietà all'infaticabile don Michele ieri mattina, quando mi ha raccontato l'episodio. I contorni della vicenda lasciano tutti noi perplessi sui motivi del gesto e sulla "normalità" di certi soggetti. Ho suggerito di interpellare i carabinieri affinché si possano subito reperire immagini della videosorveglianza di eventuali impianti esistenti lungo il percorso, così da poter risalire alla targa dell'auto da cui si è sporto il passeggero che ha colpito don Michele».
Il primo cittadino ha quindi rivolto un appello diretto all'autore del gesto: «All'autore di questo atto, oltre il perdono morale che don Michele avrà sicuramente già concesso, chiedo personalmente che possa recarsi in chiesa e scusarsi, quantomeno per non lasciare il dubbio sull'irragionevolezza che ha destato».
Don Michele stesso, pur portando ancora i segni fisici dell'aggressione, ha lanciato un messaggio lucido e coraggioso: ha ricordato il ruolo educativo delle famiglie e il valore sociale delle parrocchie come spazi in cui crescere con valori sani. Parole che il Comune di Terlizzi fa proprie e che richiamano tutti — istituzioni, famiglie, comunità — a una responsabilità condivisa.
Il sindaco Michelangelo De Chirico ha incontrato personalmente il sacerdote: «Ho subito mostrato la mia solidarietà all'infaticabile don Michele ieri mattina, quando mi ha raccontato l'episodio. I contorni della vicenda lasciano tutti noi perplessi sui motivi del gesto e sulla "normalità" di certi soggetti. Ho suggerito di interpellare i carabinieri affinché si possano subito reperire immagini della videosorveglianza di eventuali impianti esistenti lungo il percorso, così da poter risalire alla targa dell'auto da cui si è sporto il passeggero che ha colpito don Michele».
Il primo cittadino ha quindi rivolto un appello diretto all'autore del gesto: «All'autore di questo atto, oltre il perdono morale che don Michele avrà sicuramente già concesso, chiedo personalmente che possa recarsi in chiesa e scusarsi, quantomeno per non lasciare il dubbio sull'irragionevolezza che ha destato».
Don Michele stesso, pur portando ancora i segni fisici dell'aggressione, ha lanciato un messaggio lucido e coraggioso: ha ricordato il ruolo educativo delle famiglie e il valore sociale delle parrocchie come spazi in cui crescere con valori sani. Parole che il Comune di Terlizzi fa proprie e che richiamano tutti — istituzioni, famiglie, comunità — a una responsabilità condivisa.