A Terlizzi due nuovi defibrillatori in viale del Lilium e in via Molfetta

La nota dell'associazione "Due mani per la vita"

domenica 27 settembre 2026
Prosegue l'impegno per rendere Terlizzi una città cardioprotetta attraverso l'installazione di due nuove postazioni salvavita PAD (Pubblico Accesso alla Defibrillazione) in viale del Lilium e in via Molfetta: si tratta di colonnine ben visibili e accessibili al pubblico, al cui interno è custodito un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). L'obiettivo è chiaro: consentire a chiunque di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso.

Entusiasta è l'associazione "Due mani per la vita", promotrice dell'iniziativa, che ha potuto contare sul sostegno dell'amministrazione De Chirico per realizzare questo ulteriore e concreto gesto solidale a supporto della comunità. Di seguito la riflessione condivisa sulla piattaforma social.

«Con il posizionamento di due nuove postazioni PAD salvavita, si completa un percorso che porta la cardioprotezione in tutte le aree della nostra città, facendo di Terlizzi una città cardioprotetta.
Le due nuove postazioni sono state collocate in via Molfetta, di fronte al distributore di carburante, e in viale del Lilium, all'incrocio con via Favale, rafforzando ulteriormente la presenza dei dispositivi salvavita sul territorio.
Un traguardo che va oltre la semplice presenza di un defibrillatore: significa costruire una comunità più consapevole, più preparata e pronta a intervenire quando ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte.
Un ringraziamento speciale all'amministrazione comunale, che ha creduto in questo progetto, lo ha sostenuto e ha dimostrato sensibilità e attenzione verso una tematica di vitale importanza.
Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione di questo importante risultato: ai componenti della nostra associazione, a chi ha messo a disposizione il proprio lavoro e le proprie competenze e a chi, anche dietro le quinte, ha accompagnato questo percorso con impegno e disponibilità.
In particolare, alla dottoressa Maria Santeramo, per aver seguito con attenzione l'iter burocratico; ai consiglieri Giuseppe De Sario e Angela De Chirico, presenti oggi e vicini al progetto durante il suo percorso; a Tommaso Volpe e Paolo De Manna, nostri istruttori e professionisti del soccorso, promotori del progetto e che da anni si dedicano alla formazione e alla divulgazione della cultura del soccorso e delle manovre salvavita.
Un riconoscimento anche a Damiano De Palma, per il prezioso contributo tecnico, e a tutti coloro che hanno reso concretamente possibile la realizzazione delle nuove postazioni.
Oggi raggiungiamo un traguardo, ma non ci fermiamo qui.
Andiamo avanti insieme, continuando a investire nella formazione, nella presenza e nella cultura delle manovre salvavita. Perché, davanti a un arresto cardiorespiratorio, ciascuno di noi può essere determinante.
La vera forza di questi progetti è la sinergia: lavorare insieme per costruire una comunità sempre più preparata e capace di proteggere la vita.
Continuiamo a costruire quel muro della formazione, fatto di conoscenza, preparazione e persone pronte a intervenire».