A Santa Maria della Stella nuovi portoni nel segno di una Chiesa che accoglie

Le parole del parroco don Nino Prisciandaro

lunedì 2 febbraio 2026
A cura di Paolo Alberto Malerba
Un segno di accoglienza nuovo per i fedeli e per quanti hanno imparato a vivere la quotidianità della parrocchia di Santa Maria della Stella (in viale Aldo Moro): nella giornata di martedì 27 gennaio 2026, sono iniziati i lavori di restauro dei portoni della chiesa.

«Un intervento atteso e necessario, che restituirà bellezza, sicurezza e dignità a un segno tanto visibile quanto carico di significato per la nostra comunità – sono le parole piene di gratitudine del parroco don Nino Prisciandaro, che alla redazione di TerlizziViva ha così spiegato - I lavori proseguiranno nelle prossime settimane e per metà maggio sarà ultimato anche il portone grande di ingresso, così da poter vivere la festa della Madonna della Stella con tutti i portoni restaurati, accogliendo fedeli e visitatori in un clima di rinnovata luce e ospitalità.

La porta di una chiesa non è solo legno e ferro: è soglia di incontro, confine che si apre tra la vita quotidiana e lo spazio del sacro. È il luogo dove si entra con le proprie gioie e fatiche, e da cui si esce con una parola, una benedizione, una speranza da portare nel mondo. Ogni porta aperta racconta una Chiesa che accoglie, che invita, che non chiude mai il cuore».

Gli spazi che lo stesso don Nino ci racconta, come voluto dallo stesso sacerdote, non sono solo destinati alla preghiera: ma sono divenuti nel tempo, dei veri punti di riferimento per la comunità, attraverso la vita che si è creata all'interno della parrocchia, corsi di sartoria, conferenze, teatro, canto e concerti musicali, ad accompagnare in modo sano la quotidianità di quanti si sono avvicinati alla Santa Maria della Stella.
Il progetto è stato portato avanti grazie alla collaborazione e all'impegno di don Nino e alla comunità parrocchiale, che, anche economicamente ha voluto sostenere i lavori.

Il cantiere dovrebbe chiudersi entro il 15 maggio 2026.
Un grande gesto che rafforza il senso di appartenenza alla parrocchia ed il senso di famiglia per quanti continueranno a frequentare la chiesa
«Vi invitiamo ad accompagnare questi giorni con la preghiera, perché ogni varco restaurato sia anche segno di cuori rinnovati.
Con affetto e gratitudine»,
è stata la chiusura di Don Nino.