Amarcord volley, quando la Megaton Terlizzi espugnò Chieti
Davanti ad un centinaio di tifosi terlizzesi i rossoblù vinsero il big match e si avviarono a scrivere la storia di questo sport nella città dei fiori
giovedì 22 gennaio 2026
7.32
Il 22 gennaio 2006 fu giocata una delle partite più epiche della storia della pallavolo terlizzese. Nella gara di cartello del 13° turno del girone di andata del girone G del campionato nazionale di serie B2, la Megaton Terlizzi espugnava in rimonta e con il punteggio di 2-3 (11-25, 25-20, 25-19, 22-25, 11-15) il campo della corazzata e favorita Galeno Pallavolo Chieti.
In quel lontano 22 gennaio espugnando il "PalaCus" della città abruzzese, i ragazzi di mister Gino Spaccavento compresero forse in via definitiva che la rincorsa alla B1 non era una chimera. La partita "thriller" dell'ultima giornata di andata, vinta davanti a 100 tifosi rossoblù giunti in Abruzzo dalla Città dei fiori, fece capire al fantastico gruppo composto dai palleggiatori Gianni Trombetta e Nicolò Minervini, dagli opposti Jonathan Toma e Gianni D'Oria, dai martelli Giacinto Martielli, Francesco Del Vecchio e Gianluca Bisci, dai centrali Michele Ripa, Alberto Minenna e Nicola Farinola dall'universale Michele Tamborra, e dai liberi Gianni La Gioia e Mauro Cosimo Panunzio, che quel campionato si poteva vincere.
Lo squadrone di Buccioli, De Angelis, Pasquini, Marino e di Brun Schult era stato battuto a domicilio dopo una vera battaglia, vinta da quella Megaton Terlizzi che nel corso dell'incontro dovette rinunciare a Minenna e a Del Vecchio, sostituiti alla grande da Farinola e da Bisci. A fine partita fu invasione di campo, con tanto di foto di gruppo tra i tifosi che sostennero la squadra dal primo all'ultimo punto e i ragazzi rossoblù, sostanzialmente stremati, fecero festa con chi aveva macinato chilometri per sostenere quel fantastico gruppo e la propria città.
Poco più di 100 giorni dopo, precisamente il 7 maggio, la Megaton Terlizzi battendo la Galeno Pallavolo Chieti con il punteggio di 3-1 (23-25, 25-23, 25-16, 25-21) in un gremitissimo "PalaGarofani" scrisse la storia approdando in B1. Tempi che speriamo possano presto tornare.
In quel lontano 22 gennaio espugnando il "PalaCus" della città abruzzese, i ragazzi di mister Gino Spaccavento compresero forse in via definitiva che la rincorsa alla B1 non era una chimera. La partita "thriller" dell'ultima giornata di andata, vinta davanti a 100 tifosi rossoblù giunti in Abruzzo dalla Città dei fiori, fece capire al fantastico gruppo composto dai palleggiatori Gianni Trombetta e Nicolò Minervini, dagli opposti Jonathan Toma e Gianni D'Oria, dai martelli Giacinto Martielli, Francesco Del Vecchio e Gianluca Bisci, dai centrali Michele Ripa, Alberto Minenna e Nicola Farinola dall'universale Michele Tamborra, e dai liberi Gianni La Gioia e Mauro Cosimo Panunzio, che quel campionato si poteva vincere.
Lo squadrone di Buccioli, De Angelis, Pasquini, Marino e di Brun Schult era stato battuto a domicilio dopo una vera battaglia, vinta da quella Megaton Terlizzi che nel corso dell'incontro dovette rinunciare a Minenna e a Del Vecchio, sostituiti alla grande da Farinola e da Bisci. A fine partita fu invasione di campo, con tanto di foto di gruppo tra i tifosi che sostennero la squadra dal primo all'ultimo punto e i ragazzi rossoblù, sostanzialmente stremati, fecero festa con chi aveva macinato chilometri per sostenere quel fantastico gruppo e la propria città.
Poco più di 100 giorni dopo, precisamente il 7 maggio, la Megaton Terlizzi battendo la Galeno Pallavolo Chieti con il punteggio di 3-1 (23-25, 25-23, 25-16, 25-21) in un gremitissimo "PalaGarofani" scrisse la storia approdando in B1. Tempi che speriamo possano presto tornare.