Vincenzo Di Palo è il nuovo priore della Confraternita di Maria SS del Rosario

Il mandato è triennale ed è riconferma ile per altri tre anni

sabato 8 agosto 2026
A cura di Francesco Pittò
La nomina è avvenuta negli scorsi giorni: Vincenzo Di Palo è il nuovo priore della Confraternita Maria SS del Rosario. Lo ha stabilito l'assemblea ordinaria dei confratelli, nel corso della quale è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà il sodalizio per il triennio 2026-2029.

Di Palo, confratello da 25 anni, nel triennio percorso sarà accompagnato dal primo componente Francesco Caldarola e dal secondo componente Mario Parisi.
A Di Palo, già a capo del consiglio d'amministrazione della Confraternita Maria SS del Rosario tra il 2015 e il 2017, va l'in bocca al lupo dell'intera comunità della Città dei fiori devotissima alla sua Compatrona.

«A nome mio personale e dell'intero Comitato Festa Madonna del Rosario 2026 – dichiara il presidente Vincenzo Colasanto – desidero rivolgere un ringraziamento sincero e profondo a Francesco Antonelli, che negli ultimi tre anni ha guidato la Confraternita del SS. Rosario con fede, dedizione e spirito di servizio. È stato proprio lui, lo scorso maggio, a conferirmi la nomina di presidente di questo Comitato, dimostrandomi una fiducia che porto con me come un impegno d'onore verso la nostra comunità e la nostra amata Patrona. Il suo lavoro, insieme a quello dell'intero Consiglio uscente, resterà un punto di riferimento prezioso».

Il presidente Colasanto ha voluto ringraziare, insieme al Priore uscente, anche gli altri membri del Consiglio di Amministrazione che hanno accompagnato la Confraternita nel triennio 2023-2026: Gianfranco Altamura, Primo Componente; Mario Vino, Secondo Componente; Pasquale Albanese, Economo; Pasquale Ricciotti, Segretario.

«Al nuovo Priore Vincenzo Di Palo e ai confratelli Francesco Caldarola e Mario Parisi – prosegue Colasanto – va invece il mio augurio più caloroso di un proficuo lavoro alla guida della Confraternita del SS. Rosario. Sono certo che sapranno custodire e portare avanti, con la stessa devozione dimostrata dai loro predecessori, il legame profondo che unisce la nostra città alla Madonna del Rosario. Da parte del Comitato Festeggiamenti 2026 ci sarà sempre la massima collaborazione e disponibilità, nel segno della continuità e della comune fede che ci accomuna».