Una delegazione di Terlizzi a Roma per ricordare don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo
Un momento di riflessione per rendere omaggio a due figure simbolo di pace e coraggio civile
giovedì 29 gennaio 2026
Un momento intenso e di memoria sempre viva, si svolgerà a Roma questa mattina, giovedì 29 gennaio 2025: il Comune di Terlizzi parteciperà infatti alle iniziative organizzate nella Capitale dell'Anpi, in occasione dell' 82° anniversario dell'arresto e della crudele prigionia in via Tasso di Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo antifascisti uccisi alle fosse Ardeatine dal nazifascismo.
Accanto all'amministrazione comunale, rappresentata dal consigliere Giuseppe Volpe, delegato dal sindaco Michelangelo De Chirico (presente nella nostra foto di repertorio), ci sarà una delegazione di alunni, (con pullman messo a disposizione dall'amministrazione comunale) docenti e genitori dell'I.C. "Don P. Pappagallo – G. Gesmundo" di Terlizzi che prenderà parte alle iniziative, per rendere omaggio a due figure simbolo di pace, libertà e coraggio civile.
Ricordare Pappagallo e Gesmundo significherà riaffermare il rifiuto di ogni forma di violenza e sopraffazione, scegliendo la strada della pace, della solidarietà e della dignità umana.
Don Pietro Pappagallo sacerdote nato a Terlizzi nel 1888, durante l'occupazione nazista di Roma (dove si era trasferito nel 1926), si distinse per l'aiuto concreto offerto a perseguitati politici, ebrei e militari in fuga, senza mai fare distinzione di credo o appartenenza. Arrestato il 29 gennaio del 1944 fu rinchiuso nel carcere di via Tasso e poi ucciso alle fosse Ardeatine il 24 marzo del 1944, in seguito all'attentato partigiano di via Rasella. Accanto a lui la figura di Gioacchino Gesmundo, docente e antifascista, testimone di un impegno civile che resta ancora oggi un modello luminoso e che, siamo sicuri, il consigliere Giuseppe Volpe e l'intera delegazione di alunni, docenti e genitori terlizzesi, sapranno celebrare.
«Sono onorato di rappresentare la nostra città in forma ufficiale, per rendere omaggio ai nostri due martiri della Resistenza, trucidati alle Fosse Ardeatine dai nazifascisti il 24 Marzo del 1944», sono le parole di Volpe, in occasione del 82.o anniversario dell'arresto di Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo.
Il programma della mattinata:
Apposizione delle corone di alloro:
-ore 10.30 via Licia 56, casa di Gioacchino Gesmundo
-ore 11.30 via Urbana 2, casa di don Pietro Pappagallo
-ore 13.00 Liceo Cavour – via delle Carine
Interverranno: Sezioni promotrici; un rappresentante del Municipio I;
Riccardo Sbordoni, assessore alla Cultura - Municipio VII; Marina Pierlorenzi presidente provinciale Anpi Roma
Accanto all'amministrazione comunale, rappresentata dal consigliere Giuseppe Volpe, delegato dal sindaco Michelangelo De Chirico (presente nella nostra foto di repertorio), ci sarà una delegazione di alunni, (con pullman messo a disposizione dall'amministrazione comunale) docenti e genitori dell'I.C. "Don P. Pappagallo – G. Gesmundo" di Terlizzi che prenderà parte alle iniziative, per rendere omaggio a due figure simbolo di pace, libertà e coraggio civile.
Ricordare Pappagallo e Gesmundo significherà riaffermare il rifiuto di ogni forma di violenza e sopraffazione, scegliendo la strada della pace, della solidarietà e della dignità umana.
Don Pietro Pappagallo sacerdote nato a Terlizzi nel 1888, durante l'occupazione nazista di Roma (dove si era trasferito nel 1926), si distinse per l'aiuto concreto offerto a perseguitati politici, ebrei e militari in fuga, senza mai fare distinzione di credo o appartenenza. Arrestato il 29 gennaio del 1944 fu rinchiuso nel carcere di via Tasso e poi ucciso alle fosse Ardeatine il 24 marzo del 1944, in seguito all'attentato partigiano di via Rasella. Accanto a lui la figura di Gioacchino Gesmundo, docente e antifascista, testimone di un impegno civile che resta ancora oggi un modello luminoso e che, siamo sicuri, il consigliere Giuseppe Volpe e l'intera delegazione di alunni, docenti e genitori terlizzesi, sapranno celebrare.
«Sono onorato di rappresentare la nostra città in forma ufficiale, per rendere omaggio ai nostri due martiri della Resistenza, trucidati alle Fosse Ardeatine dai nazifascisti il 24 Marzo del 1944», sono le parole di Volpe, in occasione del 82.o anniversario dell'arresto di Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo.
Il programma della mattinata:
Apposizione delle corone di alloro:
-ore 10.30 via Licia 56, casa di Gioacchino Gesmundo
-ore 11.30 via Urbana 2, casa di don Pietro Pappagallo
-ore 13.00 Liceo Cavour – via delle Carine
Interverranno: Sezioni promotrici; un rappresentante del Municipio I;
Riccardo Sbordoni, assessore alla Cultura - Municipio VII; Marina Pierlorenzi presidente provinciale Anpi Roma