Un anno dalla strage ferroviaria sulla Andria-Corato

In quell'incidente morirono anche due terlizzesi

mercoledì 12 luglio 2017 6.46
E' passato un anno dal tragico incidente stradale sulla Corato-Andria in cui morirono 23 persone, tra cui anche un terlizzese, dipendente di Ferrotrmaviaria, Albino de Nicolo e una signora di origini terlizzesi, Donata Pepe, residente a Milano. In occasione del primo anniversario del disastro ferroviario del 12 luglio 2016, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano parteciperà alle iniziative organizzate dai comuni di Corato e di Andria.

Alle ore 17.30, Emiliano sarà a Corato, nel piazzale antistante la stazione delle Ferrovie del Nord barese, dove sarà scoperta una targa che rinominerà la piazza intitolandola a "vittime dell'incidente ferroviario del 12 luglio 2016".

Poi alle ore 20.00 il governatore si recherà ad Andria per partecipare, presso la Chiesa Cattedrale della città, ad una Messa che sarà officiata da monsignor Luigi Mansi per ricordare tutte le vittime del tragico incidente.

A Ruvo la famiglia di Antonio Summo ha scelto di celebrare in città, nella chiesa di San Giacomo, la messa in ricordo del giovanissimo studente musicista ruvese morto in quel drammatico incidente. Il comune di Ruvo ha inoltre intitolato un giardino di nuova costruzione proprio al giovane Antonio Summo.