Terlizzi si stringe al comandante Bovino dopo l'atto intimidatorio subito
La nota dell'amministrazione comunale della Città dei Fiori, dove ha prestato servizio per diversi anni
domenica 8 marzo 2026
L'Amministrazione comunale di Terlizzi esprime la propria piena e sincera solidarietà al Commissario Superiore Vito Bovino, Comandante della Polizia Locale di Giovinazzo, colpito nella serata di giovedì 5 marzo 2026 da un vile atto intimidatorio: ignoti hanno danneggiato la sua autovettura privata, una Renault Kadjar, parcheggiata nel piazzale antistante il PalaPalmiotto di via Devenuto, praticando un foro sullo sportello anteriore destro con un oggetto contundente.
Il Comandante Bovino non è un volto estraneo alla comunità della città dei fiori. Per diversi anni egli ha prestato servizio con dedizione e professionalità nella Polizia Locale di Terlizzi, diventando un punto di riferimento per i cittadini terlizzesi e per l'intera macchina amministrativa comunale. Il suo impegno quotidiano, la sua serietà e il suo senso del dovere sono rimasti nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.
Gesti come quello subito dal Comandante Bovino rappresentano un attacco non solo a un singolo uomo delle istituzioni, ma all'intera comunità civile e ai valori di legalità che essa incarna. L'Amministrazione comunale di Terlizzi esprime fiducia nell'operato delle forze dell'ordine e della stessa Polizia Locale di Giovinazzo, che stanno già conducendo le indagini per identificare il responsabile, anche attraverso l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Il Sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha dichiarato: «Apprendo con sdegno e indignazione quanto accaduto al Comandante Vito Bovino, a cui rivolgo la mia personale vicinanza e quella dell'intera Amministrazione e comunità di Terlizzi. Vito Bovino ha servito la nostra città con onestà, rigore e grande senso del dovere, lasciando un segno positivo nel cuore di tanti terlizzesi. Chi ha compiuto questo gesto codardo pensava di intimidire un uomo delle istituzioni, ma si è sbagliato: chi sceglie di servire lo Stato lo fa con la consapevolezza che i valori in cui crede sono più forti di qualsiasi intimidazione. Siamo certi che il Comandante Bovino continuerà a svolgere il suo lavoro con la stessa determinazione di sempre. La nostra solidarietà è incondizionata».
L'Amministrazione comunale di Terlizzi auspica che le indagini in corso possano portare in tempi rapidi all'individuazione dell'autore del gesto, affinché sia assicurato alla giustizia. La legalità e il rispetto per chi ogni giorno indossa una divisa al servizio dei cittadini non sono valori negoziabili.
Il Comandante Bovino non è un volto estraneo alla comunità della città dei fiori. Per diversi anni egli ha prestato servizio con dedizione e professionalità nella Polizia Locale di Terlizzi, diventando un punto di riferimento per i cittadini terlizzesi e per l'intera macchina amministrativa comunale. Il suo impegno quotidiano, la sua serietà e il suo senso del dovere sono rimasti nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.
Gesti come quello subito dal Comandante Bovino rappresentano un attacco non solo a un singolo uomo delle istituzioni, ma all'intera comunità civile e ai valori di legalità che essa incarna. L'Amministrazione comunale di Terlizzi esprime fiducia nell'operato delle forze dell'ordine e della stessa Polizia Locale di Giovinazzo, che stanno già conducendo le indagini per identificare il responsabile, anche attraverso l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Il Sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha dichiarato: «Apprendo con sdegno e indignazione quanto accaduto al Comandante Vito Bovino, a cui rivolgo la mia personale vicinanza e quella dell'intera Amministrazione e comunità di Terlizzi. Vito Bovino ha servito la nostra città con onestà, rigore e grande senso del dovere, lasciando un segno positivo nel cuore di tanti terlizzesi. Chi ha compiuto questo gesto codardo pensava di intimidire un uomo delle istituzioni, ma si è sbagliato: chi sceglie di servire lo Stato lo fa con la consapevolezza che i valori in cui crede sono più forti di qualsiasi intimidazione. Siamo certi che il Comandante Bovino continuerà a svolgere il suo lavoro con la stessa determinazione di sempre. La nostra solidarietà è incondizionata».
L'Amministrazione comunale di Terlizzi auspica che le indagini in corso possano portare in tempi rapidi all'individuazione dell'autore del gesto, affinché sia assicurato alla giustizia. La legalità e il rispetto per chi ogni giorno indossa una divisa al servizio dei cittadini non sono valori negoziabili.