Terlizzi celebra la festa dell’Annunziata. Il programma

Tradizione e fede si incontrano nell’antico rito dell’accensione del fuoco

mercoledì 25 marzo 2026
A cura di Paolo Alberto Malerba
La festa dell'Annunziata rappresenta uno dei momenti più significativi della tradizione cristiana, celebrando l'annuncio dell'angelo Gabriele a Maria e l'inizio di un evento destinato a cambiare la storia. Ricorre il 25 marzo ed è un'occasione di profonda riflessione spirituale, ma anche di riscoperta delle radici culturali e religiose del territorio.

Si tratta di una festa religiosa, ma è anche un momento di identità e appartenenza, in cui tradizioni antiche si intrecciano con la vita quotidiana. La festa dell'Annunziata invita a fermarsi, a guardare dentro se stessi e a riscoprire valori come la speranza, la fiducia e l'accoglienza. In un mondo sempre più frenetico, rappresenta un richiamo alla semplicità e alla profondità dei gesti autentici.
A Terlizzi, la solennità dell'Annunciazione del Signore sarà vissuta nella Chiesa Maria SS. della Misericordia, come di consueto, con un programma che unisce liturgia e tradizione popolare, capace di coinvolgere l'intera comunità.

Particolarmente significativo è il momento dell'accensione del fuoco, che avverrà questa mattina, rito carico di simbolismo che richiama luce, rinascita e condivisione. Un vero e proprio momento comunitario: attorno al fuoco si ritrova la città, si rinsaldano legami e si rinnova quel senso di appartenenza che rende vive le tradizioni.
Il cuore delle celebrazioni sarà nella giornata di mercoledì 25 marzo, quando si terrà la solennità dell'Annunciazione del Signore. Sono previste le Sante Messe alle ore 8.00, 10.00 e 11.30, mentre in serata, alle 19.00, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal Vescovo emerito di Cerignola-Ascoli Satriano, S.E. Mons. Felice di Molfetta.

Ad arricchire ulteriormente il clima di festa, è previsto anche il giro per le vie cittadine della Bassa Musica "Città di Terlizzi – Amici della Musica T. Marinelli", elemento immancabile della tradizione locale che accompagna i momenti più sentiti della vita religiosa.
Un appuntamento che, ancora una volta, unisce fede, storia e comunità, confermando il valore profondo di una ricorrenza che continua a parlare al presente.