Terlizzi celebra il pioniere dell'arte del nuoto: Oronzio De' Bernardi
Doppio appuntamento il 25 ed il 26 luglio sul sagrato della Cattedrale di San Michele Arcangelo
giovedì 16 luglio 2026
Mancano meno di due settimane ad un appuntamento straordinario che unisce storia, sport, tecnologia e orgoglio territoriale. Il 25 e 26 luglio, a partire dalle ore 19:00, il sagrato della Concattedrale di San Michele Arcangelo, a Terlizzi, ospiterà "L'Uomo Galleggiante".
Un grande progetto di valorizzazione storico-sportiva promosso dal Comune di Terlizzi (Assessorato alla Cultura), insieme al Centro Studi "Michele Gargano" e all'Associazione "E' fatto giorno APS".
Durante le due serate si susseguiranno incontri e convegni di studio con esperti del settore, con la grande sorpresa dei videomapping architetturale sulla facciata del Duomo. E poi ci sarà la possibilità di vivere esperienze immersive con tour virtuali VR.
Chi era Oronzio De' Bernardi?
Nato a Terlizzi, questo frate agostiniano, fisico e matematico del Settecento, fu l'autore de "L'uomo galleggiante, o sia, l'arte ragionata del nuoto" (1794), il primo trattato scientifico al mondo dedicato alla disciplina natatoria, stampato per volere di re Ferdinando IV. Le sue intuizioni e i suoi studi stupirono le accademie di tutta Europa.
Un grande progetto di valorizzazione storico-sportiva promosso dal Comune di Terlizzi (Assessorato alla Cultura), insieme al Centro Studi "Michele Gargano" e all'Associazione "E' fatto giorno APS".
Durante le due serate si susseguiranno incontri e convegni di studio con esperti del settore, con la grande sorpresa dei videomapping architetturale sulla facciata del Duomo. E poi ci sarà la possibilità di vivere esperienze immersive con tour virtuali VR.
Chi era Oronzio De' Bernardi?
Nato a Terlizzi, questo frate agostiniano, fisico e matematico del Settecento, fu l'autore de "L'uomo galleggiante, o sia, l'arte ragionata del nuoto" (1794), il primo trattato scientifico al mondo dedicato alla disciplina natatoria, stampato per volere di re Ferdinando IV. Le sue intuizioni e i suoi studi stupirono le accademie di tutta Europa.