Rinviata l'edizione 2020 del Festival per la Legalità
Gli organizzatori:«Torneranno speranza e legalità»
mercoledì 6 maggio 2020
Nessuna edizione del "Festival per la Legalità" si terrà in questa primavera 2020, a causa dell'emergenza Coronavirus. Lo annunciano gli organizzatori tramite una nota sulla pagina di Città Civile nella quale comunicano «un rinvio a data da destinarsi».
«Torneranno speranza e legalità». È l'esortazione dell'intero staff che non mancherà di farsi trovare pronto, non appena sarà di nuovo possibile, per discutere di cultura, lavoro e giustizia mettendo al centro del dibattito questioni decisive per la comunità cittadina e quella nazionale.
Il Festival, articolato solitamente in diverse serate, si pone quale occasione di aggregazione e opportunità di riflessione. Dal 2012 sino al 2019 sono stati invitati numerosi uomini e donne, quali "Eroi borghesi" e testimoni di legalità che perseverano nel giusto anche quando è difficile da perseguire.
L'iniziativa, del tutto no profit, è stata realizzata nel corso degli anni anche in collaborazione con altre organizzazioni e associazioni, tra le quali Libera. L'associazione "Festival per la Legalità" ha, inoltre, ricevuto più volte in passato la medaglia del Presidente della Repubblica, quale importante riconoscimento del Quirinale per l'attività di promozione sociale ispirata ai valori e ai principi della Carta Costituzionale.
Tanti gli illustri ospiti che sono stati accolti nel nostro paese. Fra questi rilevano, ad esempio, i magistrati Nicola Gratteri, Piercamillo Davigo e Giancarlo Caselli, il giornalista Sandro Ruotolo, il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, l'attrice Lunetta Savino, il poeta paesologo Franco Arminio.
«Torneranno speranza e legalità». È l'esortazione dell'intero staff che non mancherà di farsi trovare pronto, non appena sarà di nuovo possibile, per discutere di cultura, lavoro e giustizia mettendo al centro del dibattito questioni decisive per la comunità cittadina e quella nazionale.
Il Festival, articolato solitamente in diverse serate, si pone quale occasione di aggregazione e opportunità di riflessione. Dal 2012 sino al 2019 sono stati invitati numerosi uomini e donne, quali "Eroi borghesi" e testimoni di legalità che perseverano nel giusto anche quando è difficile da perseguire.
L'iniziativa, del tutto no profit, è stata realizzata nel corso degli anni anche in collaborazione con altre organizzazioni e associazioni, tra le quali Libera. L'associazione "Festival per la Legalità" ha, inoltre, ricevuto più volte in passato la medaglia del Presidente della Repubblica, quale importante riconoscimento del Quirinale per l'attività di promozione sociale ispirata ai valori e ai principi della Carta Costituzionale.
Tanti gli illustri ospiti che sono stati accolti nel nostro paese. Fra questi rilevano, ad esempio, i magistrati Nicola Gratteri, Piercamillo Davigo e Giancarlo Caselli, il giornalista Sandro Ruotolo, il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, l'attrice Lunetta Savino, il poeta paesologo Franco Arminio.