Referendum, La Corrente e Movimento 5 Stelle per un "No" consapevole
In vista dell'appuntamento del 22 e 23 marzo prossimi
sabato 28 febbraio 2026
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In vista dell'appuntamento referendario del 22 e 23 marzo 2026, il movimento La Corrente e il Movimento 5 Stelle di Terlizzi annunciano congiuntamente il loro sostegno e la partecipazione attiva all'evento pubblico "Le Ragioni del NO", che si terrà domenica 1° marzo alle ore 19:00 nelle sale del Centro Sociale Sacro Cuore.
«L'iniziativa - spiegano gli organizzatori - nasce dalla necessità di fare chiarezza su un tema che, sebbene presenti profili estremamente tecnici, ha una valenza profondamente politica e sociale. La riforma Nordio incide direttamente sulla nostra Carta Costituzionale e sulla vita quotidiana di tutti e di tutte. Molte voci, un unico obiettivo: informare».
Per offrire una visione completa e sfaccettata, l'evento vedrà un confronto tra diverse figure professionali e istituzionali: gli avvocati Lia Caldarola, Michele Laforgia e il sostituto procuratore Giovanni Lucio Vaira approfondiranno le implicazioni legali e giudiziarie della riforma. Il Prof. Nicola Grasso, Professore di Diritto Costituzionale all'Università del Salento, fornirà il quadro accademico e strutturale. Mentre a Rosanna de Leo, avvocata e coordinatrice de La Corrente, insieme a Gabriele Morrone, studente e rappresentante del Network giovani di Terlizzi e a Giuseppe Arzillo, avvocato e rappresentante del Movimento 5 Stelle di Terlizzi, sarà affidata la prospettiva politica.
«Crediamo fermamente che ascoltare questa pluralità di voci sia l'unico modo per arrivare alle urne del 22 e 23 marzo realmente preparati - dichiara Giuseppe Arzillo - Passare dal tecnicismo del diritto alla realtà dei fatti politici è fondamentale per comprendere perché dire 'NO' sia una scelta a tutela della democrazia».
«L'iniziativa - spiegano gli organizzatori - nasce dalla necessità di fare chiarezza su un tema che, sebbene presenti profili estremamente tecnici, ha una valenza profondamente politica e sociale. La riforma Nordio incide direttamente sulla nostra Carta Costituzionale e sulla vita quotidiana di tutti e di tutte. Molte voci, un unico obiettivo: informare».
Per offrire una visione completa e sfaccettata, l'evento vedrà un confronto tra diverse figure professionali e istituzionali: gli avvocati Lia Caldarola, Michele Laforgia e il sostituto procuratore Giovanni Lucio Vaira approfondiranno le implicazioni legali e giudiziarie della riforma. Il Prof. Nicola Grasso, Professore di Diritto Costituzionale all'Università del Salento, fornirà il quadro accademico e strutturale. Mentre a Rosanna de Leo, avvocata e coordinatrice de La Corrente, insieme a Gabriele Morrone, studente e rappresentante del Network giovani di Terlizzi e a Giuseppe Arzillo, avvocato e rappresentante del Movimento 5 Stelle di Terlizzi, sarà affidata la prospettiva politica.
«Crediamo fermamente che ascoltare questa pluralità di voci sia l'unico modo per arrivare alle urne del 22 e 23 marzo realmente preparati - dichiara Giuseppe Arzillo - Passare dal tecnicismo del diritto alla realtà dei fatti politici è fondamentale per comprendere perché dire 'NO' sia una scelta a tutela della democrazia».