Puliamo Terlizzi si interroga sulla sorte degli ulivi lungo il nuovo estramurale

Tra via Giovinazzo e via Chicoli è strage di alberi

martedì 21 luglio 2026
A cura di La redazione
Torna a far sentire la sua voce l'associazione ambientalista "Puliamo Terlizzi", che questa volta accende i riflettori sul taglio di alberi lungo il tracciato del nuovo estramurale di via Giovinazzo-via Chicoli. L'interrogativo è uno ed è rivolto agli amministratori: «Qual è stata la sorte degli ulivi?».
Di seguito la nota completa di "Puliamo Terlizzi" apparsa anche sui canali social.

La seconda foto è di domenica 19 luglio 2026 e mostra uno degli ultimi ulivi abbattuti nell'area. La prima, dalla vista aerea del drone, risale al 23 gennaio 2026.
Stiamo seguendo da mesi l'evoluzione di quest'area destinata ad ospitare un nuovo tronco di estramurale compreso tra via Giovinazzo e via Chicoli.
Sebbene le opere di urbanizzazione siano in carico e gestite da un'impresa privata, ci siamo sin da subito chiesti se l'Amministrazione avesse prescritto al privato di "salvare" le diverse decine di alberi, con un espianto e un reimpianto nelle immediate vicinanze del tracciato stradale o altrove. Ad oggi abbiamo assistito a molti tagli: ulivi abbattuti, tagliati a pezzi e portati via come legna da ardere.
Chiediamo all'Amministrazione, in particolare a Michelangelo De Chirico e all'assessore ai lavori pubblici Michele Berardi, quanti alberi sono ancora sul tracciato, quanti sono stati "eliminati", quanti "spostati" e quanti verranno reimpiantati a compensazione di questa opera pubblica "purtroppo necessaria"?
("Purtroppo necessaria" visto il traffico veicolare intenso e la miope espansione della città, ma nella realtà dagli effetti devastanti vista la crisi ecologica e climatica in rapido aggravamento)