Proclamati a Terlizzi i sindaci dei bambini
Giulia e Raffaele insieme ad una squadra di consiglieri pronti a mettersi all’opera
martedì 10 febbraio 2026
12.06
Durante la seduta del Consiglio comunale che si è riunito a Terlizzi lunedì 9 febbraio 2026, presso la sala conferenze dell'ufficio servizi sociali, in corso Vittorio Emanuele 26, è spiccata la proclamazione ufficiale del Consiglio comunale dei ragazzi, che, presenti in sala, hanno regalato un momento di partecipazione, di entusiasmo e di crescita civica.
Due sindaci bambini, Giulia e Raffaele e una squadra di piccoli consiglieri pronti a mettersi all'opera, con l'impegno dell'amministrazione comunale degli adulti a coinvolgere le nuove generazioni nella vita pubblica, seminando il senso di appartenenza necessario affinchè ci sia crescita nella comunità.
I bambini, chiamati a rappresentare i loro coetanei, avranno l'occasione di esprimere idee, desideri e proposte, dimostrando attenzione e sensibilità verso i temi che riguardano la città. Dagli spazi di aggregazione al rispetto dell'ambiente, dalla scuola ai luoghi del gioco; un'esperienza che educa al confronto e alla civiltà, trasformando i bambini in cittadini consapevoli di oggi e del futuro prossimo.
«Questa sera abbiamo scelto di ascoltare i ragazzi. Di riconoscerne il ruolo e di dare valore alla partecipazione.
Durante il Consiglio comunale sono stati proclamati i Sindaci dei Ragazzi e delle Ragazze degli Istituti Comprensivi "Don Pappagallo – Gesmundo" e "Bosco Moro Fiore" – è stato il commento il a caldo del primo cittadino Michelangelo De Chirico, ed ancora - Eletti a gennaio al termine di un grande esercizio di partecipazione tra i banchi di scuola, Giulia e Raffaele portano con sé la freschezza di chi non cerca poltrone, ma soluzioni.
Vederli emozionati davanti alle istituzioni ci ricorda che la politica è, prima di tutto, servizio e ascolto. Buon lavoro ragazzi e ragazze!»
Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessora Daniela Zappatore, «Ogni sabato si ritroveranno al parco comunale per un compito ambizioso: immaginare la loro città ideale.
Noi adulti, che per accoglierli abbiamo scelto di sospendere i lavori del Consiglio Comunale, ci siamo lasciati travolgere. È stato emozionante confrontarsi con la loro semplicità e quella schiettezza spiazzante che solo i bambini possiedono.
Il Consiglio Comunale è la sala macchine della nostra comunità, il luogo dove si decide la rotta e si lavora per far sì che la stessa cresca. Ma ogni motore, per quanto potente, ha bisogno del carburante giusto: e quel carburante oggi ce lo hanno fornito i ragazzi con il loro entusiasmo e la loro trasparenza.
Questo progetto non è solo un esercizio di educazione civica, ma rappresenta un ponte tra il presente ed il futuro.
E' la dimostrazione che una città che ascolta i piccoli è una città che impara a guardare più lontano.
Un ringraziamento immenso va alle presidi e a tutte le docenti: il vostro lavoro prezioso ha reso possibile questo incontro, trasformando le aule in fucine di cittadinanza attiva. Buon lavoro ai nostri piccoli grandi amministratori. Fateci sognare, noi siamo pronti ad ascoltarvi», sono state le sue parole.
Un percorso che educa al rispetto delle istituzioni e al valore del bene comune, patrimonio da tutelare prima di ogni altra cosa.
Due sindaci bambini, Giulia e Raffaele e una squadra di piccoli consiglieri pronti a mettersi all'opera, con l'impegno dell'amministrazione comunale degli adulti a coinvolgere le nuove generazioni nella vita pubblica, seminando il senso di appartenenza necessario affinchè ci sia crescita nella comunità.
I bambini, chiamati a rappresentare i loro coetanei, avranno l'occasione di esprimere idee, desideri e proposte, dimostrando attenzione e sensibilità verso i temi che riguardano la città. Dagli spazi di aggregazione al rispetto dell'ambiente, dalla scuola ai luoghi del gioco; un'esperienza che educa al confronto e alla civiltà, trasformando i bambini in cittadini consapevoli di oggi e del futuro prossimo.
«Questa sera abbiamo scelto di ascoltare i ragazzi. Di riconoscerne il ruolo e di dare valore alla partecipazione.
Durante il Consiglio comunale sono stati proclamati i Sindaci dei Ragazzi e delle Ragazze degli Istituti Comprensivi "Don Pappagallo – Gesmundo" e "Bosco Moro Fiore" – è stato il commento il a caldo del primo cittadino Michelangelo De Chirico, ed ancora - Eletti a gennaio al termine di un grande esercizio di partecipazione tra i banchi di scuola, Giulia e Raffaele portano con sé la freschezza di chi non cerca poltrone, ma soluzioni.
Vederli emozionati davanti alle istituzioni ci ricorda che la politica è, prima di tutto, servizio e ascolto. Buon lavoro ragazzi e ragazze!»
Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessora Daniela Zappatore, «Ogni sabato si ritroveranno al parco comunale per un compito ambizioso: immaginare la loro città ideale.
Noi adulti, che per accoglierli abbiamo scelto di sospendere i lavori del Consiglio Comunale, ci siamo lasciati travolgere. È stato emozionante confrontarsi con la loro semplicità e quella schiettezza spiazzante che solo i bambini possiedono.
Il Consiglio Comunale è la sala macchine della nostra comunità, il luogo dove si decide la rotta e si lavora per far sì che la stessa cresca. Ma ogni motore, per quanto potente, ha bisogno del carburante giusto: e quel carburante oggi ce lo hanno fornito i ragazzi con il loro entusiasmo e la loro trasparenza.
Questo progetto non è solo un esercizio di educazione civica, ma rappresenta un ponte tra il presente ed il futuro.
E' la dimostrazione che una città che ascolta i piccoli è una città che impara a guardare più lontano.
Un ringraziamento immenso va alle presidi e a tutte le docenti: il vostro lavoro prezioso ha reso possibile questo incontro, trasformando le aule in fucine di cittadinanza attiva. Buon lavoro ai nostri piccoli grandi amministratori. Fateci sognare, noi siamo pronti ad ascoltarvi», sono state le sue parole.
Un percorso che educa al rispetto delle istituzioni e al valore del bene comune, patrimonio da tutelare prima di ogni altra cosa.