Partito Democratico, ecco come sceglieremo il nostro candidato sindaco

Appello al Pd alle altre forze di opposizione: le primarie non sono una priorità

lunedì 2 gennaio 2017 7.26
Il 2017 sarà un anno importante per la politica non solo nazionale, ma anche locale. A Terlizzi termina la scadenza naturale dell'amministrazione Gemmato, i cittadini saranno chiamati a scegliere se confermare l'attuale primo cittadino Ninni Gemmato o intraprendere una nuova esperienza amministrativa.

Chi sarà l'avversario dell'attuale sindaco? Forse è troppo presto per fare previsioni che non siano solo voci. Intanto, però, il Partito Democratico in una riunione del 30 dicembre 216 con gli organi direttivi presenti ha stabilito la linea da adottare per la scelta della candidatura a sindaco della città da contrapporre all'amministrazione uscente.

In una nota il segretario cittadino del Pd Franco Barile ricorda che «il Partito Democratico si sta impegnando da alcuni mesi ad aggregare tutte quelle forze politiche e sensibilità presenti sul territorio, tale da costituire una grande coalizione basata sui principii del centro-sinistra da opporre alla amministrazione uscente. Per tutti gli interlocutori - si legge ancora - è stata stabilita la pari dignità in coalizione ma soprattutto la condivisione nella scelta di un candidato sindaco unitario che potrà motivare e corroborare il gruppo nella sua azione di programma per un cambiamento positivo della futura amministrazione della città».

Insomma, sembra che il Pd voglia dire a tutti che non imporrà a tutti i costi un proprio candidato. Pur essendo il partito principale dell'opposizione, l'unico ormai (insieme al movimento Città Civile) che in consiglio comunale e in città fa sentire la propria voce, il Pd sottolinea di non voler fare la voce grossa soprattutto se questo potrà servire ad allargare la coalizione e a scegliere anche un candidato «tra tutte quelle professionalità terlizzesi, non necessariamente appartenenti a schieramenti politici organizzati, ma integrati nel tessuto cittadino e conoscitori delle problematiche che si sono acuite negli ultimi anni».

Altro punto. Le primarie non sono la priorità. Il Pd è pronto a prenderle in considerazione solo laddove non si arrivi a un accordo unitario su una figura condivisa. «Il Partito Democratico di Terlizzi ritiene che se si riuscirà a condividere questo metodo, si potrà addivenire alla formazione di una grande coalizione unita di centro-sinistra vincente, perché con il proprio sindaco avrà come solo obiettivo il cambiamento in meglio della nostra città».