"Murale Experience", FdI Terlizzi: «Sperpero di danaro pubblico per un bivacco»
La segreteria cittadina contrasta il progetto e l'utilizzo di fondi per un'opera giudicata inutile
giovedì 26 marzo 2026
«Ancora una volta, l'amministrazione De Chirico dà prova di un'ottima capacità di sperpero di denaro pubblico. Tramite deliberazione della giunta comunale (atto n.58 del 19-03-2026) è stato deciso di stanziare un contributo di ben 800€ per un'attività di pittura murale, denominata "Murale Experience", tenutasi il 23 marzo 2026 ad opera del progetto culturale "Kess'Art" nei pressi della piazzetta in via di riqualificazione di Via Roma».
Così Fratelli d'Italia in una dura nota social sull'opera realizzata poco distante da via Roma. Una presa di posizione netta che viene spiegata nel passaggio successivo: «Difatti - asseriscono dalla segreteria guidata da Lorenzo Chieffi - la realizzazione di quest'attività non solo ha previsto un'apertura straordinaria del cantiere, ma ,al tempo stesso, ha visto anche la creazione di un vero e proprio bivacco ben retribuito dal Comune di Terlizzi, come già testimoniato dalle relative foto. Alla luce di tutto ciò - concludono da destra - si può constatare con assoluta chiarezza che l'attuale amministrazione abbia improntato il proprio operato solamente alla realizzazione di "opere" superflue ma costose, che risultano essere ben distanti dalle necessità e dalle istanze della cittadinanza terlizzese».
Così Fratelli d'Italia in una dura nota social sull'opera realizzata poco distante da via Roma. Una presa di posizione netta che viene spiegata nel passaggio successivo: «Difatti - asseriscono dalla segreteria guidata da Lorenzo Chieffi - la realizzazione di quest'attività non solo ha previsto un'apertura straordinaria del cantiere, ma ,al tempo stesso, ha visto anche la creazione di un vero e proprio bivacco ben retribuito dal Comune di Terlizzi, come già testimoniato dalle relative foto. Alla luce di tutto ciò - concludono da destra - si può constatare con assoluta chiarezza che l'attuale amministrazione abbia improntato il proprio operato solamente alla realizzazione di "opere" superflue ma costose, che risultano essere ben distanti dalle necessità e dalle istanze della cittadinanza terlizzese».