Mons. Valente, doppio omaggio a Terlizzi: il programma
Domani l’intitolazione di un viale e una serata per ricordare lo storico e il suo contributo alla città
martedì 27 ottobre 2026
Terlizzi si prepara a rendere omaggio a Mons. Gaetano Valente, teologo, storico e meridionalista che ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca e alla valorizzazione della storia cittadina. Mercoledì 28 ottobre, a tredici anni dalla sua scomparsa, il suo nome sarà legato a un viale nei pressi di via Giovinazzo, mentre in serata studiosi e rappresentanti della famiglia si ritroveranno nella Sala Consiliare per ripercorrerne l'opera e l'eredità culturale.
Due appuntamenti distinti, un unico obiettivo: mantenere viva la memoria di una figura che ha contribuito a custodire l'identità del territorio. Intitolare una strada rappresenta un modo per rendere un nome parte della quotidianità, e raccontare la persona che porta quel nome è ciò che permette alla sua storia di essere conosciuta e tramandata, soprattutto dalle nuove generazioni.
La giornata si aprirà alle 10.30 con l'inaugurazione del viale intitolato a Mons. Valente, alle spalle del Parco Comunale. Alle 19, nella Sala Consiliare di corso Vittorio Emanuele 26, si terrà invece l'incontro "Ricordando Mons. Gaetano Valente".
Il suo nome è legato a un lavoro di ricerca condotto con rigore scientifico e a un impegno concreto per la salvaguardia del patrimonio locale. Per oltre quarant'anni Mons. Valente si è occupato personalmente della ristrutturazione del Santuario Mariano di Cesano, sottraendolo all'abbandono e al degrado vandalico per restituirlo alla comunità. Socio della Società di Storia Patria per la Puglia, ha dedicato gran parte della propria vita allo studio della storia di Terlizzi, firmando oltre trenta saggi e pubblicazioni di rilievo locale e nazionale.
L'incontro in programma in Comune offrirà l'occasione per approfondire questo patrimonio di studi e testimonianze, grazie agli interventi di studiosi e rappresentanti della famiglia Valente. Dopo i saluti dell'assessora alla Cultura Daniela Zappatore e del presidente della Pro Loco Unpli Terlizzi Franco Dello Russo, interverranno Giuseppe Poli, docente dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e Giuseppe Guastamacchia, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, pronipote e rappresentante della famiglia Valente. Le conclusioni saranno affidate al sindaco Michelangelo De Chirico.
«Con questa intitolazione la nostra comunità intende rendere un doveroso e imperituro omaggio a una figura di straordinario spessore umano, spirituale e culturale, che ha segnato profondamente la storia del nostro territorio», ha dichiarato il sindaco De Chirico.
L'assessora Zappatore ha sottolineato il valore complementare dei due appuntamenti: «Una strada ricorda un nome a chi passa ogni giorno, ma una serata permette di conoscere la persona». Da qui l'invito rivolto alla cittadinanza, con particolare attenzione ai più giovani, affinché possano scoprire le opere di Mons. Valente e il lavoro dedicato alla storia della città.
L'intitolazione e l'incontro pubblico rappresentano così due occasioni per far conoscere l'eredità di Mons. Valente e continuare a dare spazio alla sua opera nella vita della comunità.
Due appuntamenti distinti, un unico obiettivo: mantenere viva la memoria di una figura che ha contribuito a custodire l'identità del territorio. Intitolare una strada rappresenta un modo per rendere un nome parte della quotidianità, e raccontare la persona che porta quel nome è ciò che permette alla sua storia di essere conosciuta e tramandata, soprattutto dalle nuove generazioni.
La giornata si aprirà alle 10.30 con l'inaugurazione del viale intitolato a Mons. Valente, alle spalle del Parco Comunale. Alle 19, nella Sala Consiliare di corso Vittorio Emanuele 26, si terrà invece l'incontro "Ricordando Mons. Gaetano Valente".
Il suo nome è legato a un lavoro di ricerca condotto con rigore scientifico e a un impegno concreto per la salvaguardia del patrimonio locale. Per oltre quarant'anni Mons. Valente si è occupato personalmente della ristrutturazione del Santuario Mariano di Cesano, sottraendolo all'abbandono e al degrado vandalico per restituirlo alla comunità. Socio della Società di Storia Patria per la Puglia, ha dedicato gran parte della propria vita allo studio della storia di Terlizzi, firmando oltre trenta saggi e pubblicazioni di rilievo locale e nazionale.
L'incontro in programma in Comune offrirà l'occasione per approfondire questo patrimonio di studi e testimonianze, grazie agli interventi di studiosi e rappresentanti della famiglia Valente. Dopo i saluti dell'assessora alla Cultura Daniela Zappatore e del presidente della Pro Loco Unpli Terlizzi Franco Dello Russo, interverranno Giuseppe Poli, docente dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e Giuseppe Guastamacchia, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, pronipote e rappresentante della famiglia Valente. Le conclusioni saranno affidate al sindaco Michelangelo De Chirico.
«Con questa intitolazione la nostra comunità intende rendere un doveroso e imperituro omaggio a una figura di straordinario spessore umano, spirituale e culturale, che ha segnato profondamente la storia del nostro territorio», ha dichiarato il sindaco De Chirico.
L'assessora Zappatore ha sottolineato il valore complementare dei due appuntamenti: «Una strada ricorda un nome a chi passa ogni giorno, ma una serata permette di conoscere la persona». Da qui l'invito rivolto alla cittadinanza, con particolare attenzione ai più giovani, affinché possano scoprire le opere di Mons. Valente e il lavoro dedicato alla storia della città.
L'intitolazione e l'incontro pubblico rappresentano così due occasioni per far conoscere l'eredità di Mons. Valente e continuare a dare spazio alla sua opera nella vita della comunità.