Michele Sinisi torna a Terlizzi

“Il Grande Inquisitore”, un intenso monologo tra teatro, letteratura e identità mediterranea

lunedì 14 settembre 2026
A cura di Paolo Alberto Malerba
C'è un legame particolare tra Michele Sinisi e Terlizzi, un rapporto che va oltre il semplice appuntamento inserito in un cartellone. L'attore e regista, nato ad Andria nel 1976 e da anni residente nella città dei fiori, torna infatti a confrontarsi con il pubblico terlizzese con "Il Grande Inquisitore", testo scritto, diretto e interpretato dallo stesso Sinisi.

L'appuntamento è in programma domenica 20 settembre alle 21.15, nella Chiesa Santa Maria di Sovereto, Santa Maria la Nova, in via Sarcone. La serata, a ingresso gratuito e aperta a tutti, rientra nel programma di "Infiorata: l'arte fiorisce in verticale", iniziativa in programma il 19 e 20 settembre nei luoghi simbolo della città.
Nel lavoro di Sinisi, Terlizzi occupa da tempo uno spazio significativo. In diverse occasioni l'artista ha raccontato quanto il territorio sia entrato nel suo modo di fare teatro, dall'accento al dialetto, fino a un modo di stare in scena che lui stesso ha definito impregnato di "sacralità mediterranea". Elementi che accompagnano un percorso artistico tra i più originali della scena italiana contemporanea.

Sinisi è stato finalista ai Premi Ubu nel 2008 e nel 2014 e nel 2016 ha ricevuto il Premio della Critica ANCTI come regista. Nel corso della sua carriera ha diretto e interpretato spettacoli come "Riccardo III", "Amleto", "Caligola", "Miseria & Nobiltà" e la sua personale riscrittura del "Tartufo" di Molière, portata in scena con successo in diverse città italiane.
La sua attività si estende anche al cinema e alla televisione. Ha lavorato con Marco Bellocchio in "Esterno Notte" e con Michele Riondino in "Palazzina Laf", oltre ad aver preso parte a serie televisive come "Imma Tataranni" e "Squadra Antimafia".

"Il Grande Inquisitore" rappresenta così un'occasione particolare per assistere dal vivo al lavoro di un artista che ha scelto Terlizzi come casa. Il testo, tratto da uno dei passaggi più intensi della letteratura russa, trova nella dimensione raccolta e suggestiva di uno spazio sacro una cornice capace di accompagnare la forza del monologo.
A commentare l'iniziativa è Pasquale Angarano, presidente dell'Associazione Culturale "Magia di Petali": «Avere Michele Sinisi a Terlizzi non è solo un evento culturale di rilievo. Abbiamo voluto una firma importante per chiudere al meglio questo evento che ci auguriamo possa rendere più magica la nostra Terlizzi. È il ritorno di un artista che ha scelto questa città come casa e che qui torna a offrire il suo lavoro migliore. Invito tutti i terlizzesi a non perdere questa occasione: non capita spesso di avere un nome di questo calibro a pochi passi da casa».

L'appuntamento è dunque rivolto non soltanto agli appassionati di teatro d'autore, ma a tutta la cittadinanza, con la possibilità di assistere gratuitamente a uno spettacolo che unisce letteratura, ricerca teatrale e il particolare rapporto dell'artista con il territorio: "Il Grande Inquisitore" di e con Michele Sinisi. Musiche e sound design: Dario Tatoli.