Mensa scolastica, l’Amministrazione Comunale di Terlizzi stanzia oltre 250 mila euro

Una scelta per andare incontro alle famiglie

martedì 10 marzo 2026
L'Amministrazione Comunale di Terlizzi ha deciso di coprire più del 50% dei costi del servizio mensa per garantire qualità e sostenibilità sociale, limitando l'adeguamento tariffario a soli 50 centesimi a pasto.

Nonostante la normativa preveda la copertura dei servizi a domanda individuale da parte dell'utenza, il Comune sceglie di investire risorse proprie per contrastare il caro vita e proteggere il diritto allo studio. In un momento storico segnato dal sensibile aumento del costo della vita e dei beni energetici, l'Amministrazione Comunale mette al centro delle proprie politiche di bilancio la tutela della scuola e delle famiglie.
Con l'approvazione del nuovo Bilancio di Previsione sono state rideterminate le tariffe del servizio di refezione scolastica seguendo un principio di equità e solidarietà sociale. Va detto che tali tariffe non venivano adeguate dal 2014.

La decisione di intervenire sulle tariffe nasce dalla necessità di rispondere a tre sfide: il supporto concreto alle famiglie dinanzi all'inflazione elevata; l'incremento costante del numero di alunni che scelgono di usufruire del servizio mensa; l'adeguamento dei costi del singolo pasto (prevedibile con la nuova gara d'appalto), necessario per mantenere alti gli standard qualitativi e nutrizionali.
Per evitare che la rideterminazione delle tariffe ricadesse interamente sulle tasche dei cittadini, l'Amministrazione ha scelto di intervenire con una quota di compartecipazione importante. A fronte di una spesa totale per il servizio superiore a 480.000 euro il Comune coprirà oltre la metà dell'importo, 250.000 euro, con fondi propri di bilancio.

Grazie a questo stanziamento l'adeguamento richiesto alle famiglie è stato contenuto in soli 50 centesimi circa a pasto. Il gettito previsto dai pagamenti dell'utenza (230.000 euro) non coprirà, infatti, nemmeno la metà dei costi effettivi sostenuti dall'Ente per garantire il servizio.
"Abbiamo fatto una scelta politica chiara: investire risorse comunali per far sì che la mensa resti un servizio accessibile a tutti. Destinare ben 250 mila euro del nostro bilancio significa dire alle famiglie che non sono sole di fronte ai rincari" - dichiarano il Sindaco De Chirico, l'Assessore al Bilancio Minutillo e l'Assessora all'Istruzione Zappatore.