Il sindaco di Terlizzi alla Marcia della Pace di Gravina in Puglia
La riflessioni di Michelangelo De Chirico
domenica 25 ottobre 2026
Il sindaco di Terlizzi, accompagnato dal consigliere comunale Giuseppe Volpe e da associazioni cattoliche e laiche, ha partecipato ieri, 24 ottobre, tra Gravina in Puglia ed Altamura, alla Marcia della Pace. Con lui anche altri amministratori pugliesi.
«Ho partecipato alla Marcia della Pace da Gravina ad Altamura - ha scritto sui canali social Michelangelo De Chirico -, insieme a tante persone che hanno scelto di camminare per un'idea semplice, ma mai scontata: la pace si costruisce ogni giorno, con le parole, con le scelte e con l'impegno di ciascuno. In un mondo attraversato da guerre, sofferenze e disuguaglianze, non possiamo abituarci alla violenza né considerarla inevitabile. Dobbiamo continuare a dire no alla guerra e al riarmo, e sì al dialogo, alla solidarietà, al rispetto dei diritti e dei popoli».
De Chirico si è quindi soffermato sulle politiche più vicine ai nostri territori ed ha sottolineato come la smilitarizzazione della Murgia vada in una direzione a suo modo di vedere corretta: «Ma la pace va difesa anche qui, nella nostra terra. La smilitarizzazione della Murgia, per cui si è battuto con forza don Tonino Bello, resta una sfida attuale: il nostro territorio non deve essere una retrovia militare, ma uno spazio di vita, di tutela dell'ambiente e di speranza. Don Tonino ci ha insegnato che la Pace non è soltanto un ideale da invocare, ma una scelta concreta da perseguire con coraggio».
«Camminare insieme - ha concluso il primo cittadino terlizzese - significa ricordare che le differenze non devono dividerci e che nessuno può sentirsi estraneo alla responsabilità di costruire un futuro più giusto. È questo il messaggio che porto con me da questa giornata. Un messaggio condiviso anche dai tanti cittadini, dalle Chiese e dalle associazioni di Terlizzi che hanno partecipato alla marcia. Prima di tutto, la Pace».
«Ho partecipato alla Marcia della Pace da Gravina ad Altamura - ha scritto sui canali social Michelangelo De Chirico -, insieme a tante persone che hanno scelto di camminare per un'idea semplice, ma mai scontata: la pace si costruisce ogni giorno, con le parole, con le scelte e con l'impegno di ciascuno. In un mondo attraversato da guerre, sofferenze e disuguaglianze, non possiamo abituarci alla violenza né considerarla inevitabile. Dobbiamo continuare a dire no alla guerra e al riarmo, e sì al dialogo, alla solidarietà, al rispetto dei diritti e dei popoli».
De Chirico si è quindi soffermato sulle politiche più vicine ai nostri territori ed ha sottolineato come la smilitarizzazione della Murgia vada in una direzione a suo modo di vedere corretta: «Ma la pace va difesa anche qui, nella nostra terra. La smilitarizzazione della Murgia, per cui si è battuto con forza don Tonino Bello, resta una sfida attuale: il nostro territorio non deve essere una retrovia militare, ma uno spazio di vita, di tutela dell'ambiente e di speranza. Don Tonino ci ha insegnato che la Pace non è soltanto un ideale da invocare, ma una scelta concreta da perseguire con coraggio».
«Camminare insieme - ha concluso il primo cittadino terlizzese - significa ricordare che le differenze non devono dividerci e che nessuno può sentirsi estraneo alla responsabilità di costruire un futuro più giusto. È questo il messaggio che porto con me da questa giornata. Un messaggio condiviso anche dai tanti cittadini, dalle Chiese e dalle associazioni di Terlizzi che hanno partecipato alla marcia. Prima di tutto, la Pace».