Il saluto delle ragazze del Servizio Civile Universale della Biblioteca comunale
Un’esperienza vissuta tra libri, attività nelle scuole, laboratori e rapporto quotidiano con il pubblico
mercoledì 7 ottobre 2026
7.38
Si è da poco concluso il percorso di Servizio Civile Universale delle operatrici che per un anno hanno prestato servizio nella Biblioteca di Terlizzi "Luigi Marinelli Giovene" diventando una presenza familiare per utenti, bambini e famiglie. Un'esperienza vissuta tra libri, attività nelle scuole, laboratori e rapporto quotidiano con il pubblico, durante la quale si sono contraddistinte per pazienza, gentilezza, disponibilità e grande educazione.
Un percorso fatto anche di relazioni, che le ragazze hanno voluto salutare con un pensiero rivolto a quanti ne hanno condiviso un tratto di strada. Sono loro stesse, a raccontare questo anno attraverso una lettera aperta, nella quale trovano spazio i ricordi, le persone incontrate e la gratitudine per un'esperienza che, come scrivono, ha lasciato molto più di quanto si possa mettere in una valigia.
«Ciao amici, oggi abbiamo trascorso l'ultimo giorno del nostro Servizio Civile Universale in Biblioteca, concludendo un'esperienza ricca di emozioni, sfide e momenti indimenticabili.
Abbiamo imparato come funziona una biblioteca, come si registra un prestito o una restituzione, come riordinare gli scaffali e come catalogare un libro.
Abbiamo imparato che Tutta la vita che resta di Roberta Recchia è stato decisamente il libro dell'anno, ma che Glenn Cooper e Clive Cussler vanno sempre per la maggiore.
Abbiamo imparato che le favole più belle sono quelle che nessuno conosce, che Davide Calì ha pensato ad una casa di riposo per supereroi, mentre Eric Carl ad una casa ballerina per il paguro Bernardo.
Abbiamo vagato per le scuole con pile di libri in braccio, abbiamo letto tante storie ai vostri bambini, inventato attività e laboratori da cui potessero imparare la fortuna di avere un libro tra le mani. Abbiamo imparato a conoscere i vostri gusti e desideri, vi siete fidati dei nostri consigli e poco importa se la maggior parte di voi ha creduto che noi avessimo letto tutti i libri disponibili in sala lettura… non è così!
Anzi, grazie a voi, cari utenti, abbiamo riscoperto il piacere della lettura che tra esami, concorsi e lauree avevamo un po' dimenticato.
È certo, però, che tutto ciò che di bello abbiamo potuto donare a questa biblioteca è stato donato con tanta passione.
Noi, Sara, Elda, Marianna, Angelica, Marianna, Angela ed Elena, abbiamo costruito un legame profondo che andrà oltre quest'avventura tra i libri.
Ringraziamo la nostra OLP responsabile e bibliotecaria Marianna per averci guidato sempre con amore, Elena e Angela per averci accompagnate ogni giorno con mille sorrisi e parole di conforto.
Oggi scendiamo a questa fermata del nostro viaggio, consapevoli di aver riempito la nostra valigia di bellezza, presenza e condivisione.
I posti, alla fine, sono semplicemente persone.
A presto, con immensa gratitudine».
Un percorso fatto anche di relazioni, che le ragazze hanno voluto salutare con un pensiero rivolto a quanti ne hanno condiviso un tratto di strada. Sono loro stesse, a raccontare questo anno attraverso una lettera aperta, nella quale trovano spazio i ricordi, le persone incontrate e la gratitudine per un'esperienza che, come scrivono, ha lasciato molto più di quanto si possa mettere in una valigia.
«Ciao amici, oggi abbiamo trascorso l'ultimo giorno del nostro Servizio Civile Universale in Biblioteca, concludendo un'esperienza ricca di emozioni, sfide e momenti indimenticabili.
Abbiamo imparato come funziona una biblioteca, come si registra un prestito o una restituzione, come riordinare gli scaffali e come catalogare un libro.
Abbiamo imparato che Tutta la vita che resta di Roberta Recchia è stato decisamente il libro dell'anno, ma che Glenn Cooper e Clive Cussler vanno sempre per la maggiore.
Abbiamo imparato che le favole più belle sono quelle che nessuno conosce, che Davide Calì ha pensato ad una casa di riposo per supereroi, mentre Eric Carl ad una casa ballerina per il paguro Bernardo.
Abbiamo vagato per le scuole con pile di libri in braccio, abbiamo letto tante storie ai vostri bambini, inventato attività e laboratori da cui potessero imparare la fortuna di avere un libro tra le mani. Abbiamo imparato a conoscere i vostri gusti e desideri, vi siete fidati dei nostri consigli e poco importa se la maggior parte di voi ha creduto che noi avessimo letto tutti i libri disponibili in sala lettura… non è così!
Anzi, grazie a voi, cari utenti, abbiamo riscoperto il piacere della lettura che tra esami, concorsi e lauree avevamo un po' dimenticato.
È certo, però, che tutto ciò che di bello abbiamo potuto donare a questa biblioteca è stato donato con tanta passione.
Noi, Sara, Elda, Marianna, Angelica, Marianna, Angela ed Elena, abbiamo costruito un legame profondo che andrà oltre quest'avventura tra i libri.
Ringraziamo la nostra OLP responsabile e bibliotecaria Marianna per averci guidato sempre con amore, Elena e Angela per averci accompagnate ogni giorno con mille sorrisi e parole di conforto.
Oggi scendiamo a questa fermata del nostro viaggio, consapevoli di aver riempito la nostra valigia di bellezza, presenza e condivisione.
I posti, alla fine, sono semplicemente persone.
A presto, con immensa gratitudine».