Furti nelle campagne, Coldiretti: «A Terlizzi sottratti un furgone e un pick-up»
Il raid, secondo un comunicato stampa, è avvenuto «mentre i titolari dell'azienda e gli operai erano impegnati nei terreni limitrofi»
lunedì 14 settembre 2026
20.05
Furti di mezzi agricoli, intrusioni nelle aziende, attrezzature e prodotti sottratti, fino ai camion carichi di prodotti agricoli rubati nelle campagne, è il quadro che emerge da alcuni episodi verificatisi negli ultimi mesi tra Giovinazzo, Bitonto, Terlizzi e Ruvo di Puglia, dove la criminalità sta mostrando una crescente capacità di muoversi nelle campagne e di colpire aziende e raccolti.
A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che chiede l'attivazione immediata di una cabina di regia interforze, anche in vista dell'imminente campagna olivicola e olearia. «A Giovinazzo, nelle vicinanze dei territori di Bitonto e Terlizzi, un'azienda agricola è stata presa di mira per ben due volte - dice Coldiretti Puglia - in uno degli episodi i ladri, a volto coperto, sono entrati di notte dopo aver forzato l'accesso all'azienda, nonostante la presenza di sistemi di allarme e videosorveglianza, mentre in un secondo assalto hanno manomesso i sistemi di sicurezza e portato via un muletto e un generatore, per un valore complessivo di circa 25mila euro. I mezzi sono stati poi ritrovati nelle campagne di Bitonto, abbandonati e nascosti sotto rami».
A Terlizzi, invece, «sono stati sottratti un furgone Iveco Daily e un pick-up, mentre i titolari dell'azienda e gli operai erano impegnati nei terreni limitrofi. E nelle campagne di Ruvo di Puglia, durante la vendemmia, è stato rubato un camion carico di uva nonostante la presenza dei titolari e dei lavoratori».
Il mezzo rubato a Ruvo «è stato utilizzato per la fuga - aggiunge Coldiretti Puglia - attraversando le campagne di Terlizzi e Bitonto e successivamente ritrovato abbandonato nella zona di Palombaio, nel territorio di Bitonto, anche grazie alle segnalazioni di altri agricoltori che avevano assistito alla fuga. Non siamo di fronte a episodi che possono essere derubricati a semplici furti - denuncia Coldiretti Puglia - ma a segnali che devono essere raccolti per tempo».
La criminalità conosce il territorio rurale, sa dove colpire e sfrutta anche la vastità delle campagne per muoversi rapidamente e far perdere le proprie tracce: «La preoccupazione cresce ora che la campagna olivicola e olearia è alle porte e con l'inizio della raccolta aumenteranno infatti la presenza di mezzi agricoli nelle campagne, il movimento delle olive e la concentrazione di prodotto nelle aziende - insiste Coldiretti Puglia - creando condizioni che possono rendere ancora più appetibili aziende, mezzi, attrezzature e raccolti agli occhi della criminalità».
Per Coldiretti Puglia è quindi «necessario giocare d'anticipo, rafforzando la prevenzione prima che la raccolta entri nel vivo. Da qui la richiesta di una cabina di regia interforze che consenta di mettere a sistema le informazioni, individuare le aree maggiormente esposte, programmare controlli mirati e rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle zone rurali durante le settimane più delicate della campagna».
Coldiretti Puglia chiede alle Prefetture di «convocare rapidamente un tavolo operativo e di costruire un'azione coordinata sul territorio, perché la sicurezza delle campagne deve essere garantita prima che inizi la raccolta, non quando i danni sono già stati fatti. Gli agricoltori devono poter lavorare e raccogliere il proprio prodotto – conclude Coldiretti Puglia - senza vivere con il timore di furti, assalti e intimidazioni.»
A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che chiede l'attivazione immediata di una cabina di regia interforze, anche in vista dell'imminente campagna olivicola e olearia. «A Giovinazzo, nelle vicinanze dei territori di Bitonto e Terlizzi, un'azienda agricola è stata presa di mira per ben due volte - dice Coldiretti Puglia - in uno degli episodi i ladri, a volto coperto, sono entrati di notte dopo aver forzato l'accesso all'azienda, nonostante la presenza di sistemi di allarme e videosorveglianza, mentre in un secondo assalto hanno manomesso i sistemi di sicurezza e portato via un muletto e un generatore, per un valore complessivo di circa 25mila euro. I mezzi sono stati poi ritrovati nelle campagne di Bitonto, abbandonati e nascosti sotto rami».
A Terlizzi, invece, «sono stati sottratti un furgone Iveco Daily e un pick-up, mentre i titolari dell'azienda e gli operai erano impegnati nei terreni limitrofi. E nelle campagne di Ruvo di Puglia, durante la vendemmia, è stato rubato un camion carico di uva nonostante la presenza dei titolari e dei lavoratori».
Il mezzo rubato a Ruvo «è stato utilizzato per la fuga - aggiunge Coldiretti Puglia - attraversando le campagne di Terlizzi e Bitonto e successivamente ritrovato abbandonato nella zona di Palombaio, nel territorio di Bitonto, anche grazie alle segnalazioni di altri agricoltori che avevano assistito alla fuga. Non siamo di fronte a episodi che possono essere derubricati a semplici furti - denuncia Coldiretti Puglia - ma a segnali che devono essere raccolti per tempo».
La criminalità conosce il territorio rurale, sa dove colpire e sfrutta anche la vastità delle campagne per muoversi rapidamente e far perdere le proprie tracce: «La preoccupazione cresce ora che la campagna olivicola e olearia è alle porte e con l'inizio della raccolta aumenteranno infatti la presenza di mezzi agricoli nelle campagne, il movimento delle olive e la concentrazione di prodotto nelle aziende - insiste Coldiretti Puglia - creando condizioni che possono rendere ancora più appetibili aziende, mezzi, attrezzature e raccolti agli occhi della criminalità».
Per Coldiretti Puglia è quindi «necessario giocare d'anticipo, rafforzando la prevenzione prima che la raccolta entri nel vivo. Da qui la richiesta di una cabina di regia interforze che consenta di mettere a sistema le informazioni, individuare le aree maggiormente esposte, programmare controlli mirati e rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle zone rurali durante le settimane più delicate della campagna».
Coldiretti Puglia chiede alle Prefetture di «convocare rapidamente un tavolo operativo e di costruire un'azione coordinata sul territorio, perché la sicurezza delle campagne deve essere garantita prima che inizi la raccolta, non quando i danni sono già stati fatti. Gli agricoltori devono poter lavorare e raccogliere il proprio prodotto – conclude Coldiretti Puglia - senza vivere con il timore di furti, assalti e intimidazioni.»