Florangela D'Elia in Marocco con i "Solisti Lucani"

La violinista terlizzese si è esibita in concerto a Tétouan

venerdì 2 ottobre 2026
Ci sono viaggi che ti cambiano la vita, lasciando ricordi ed emozioni destinate a durare per sempre. Per la giovane violinista terlizzese Florangela D'Elia, la residenza artistica con i Solisti Lucani — diretti dal M° Leonardo Colafelice — svoltasi dal 17 al 28 settembre a Tétouan, in Marocco, è stata una straordinaria avventura di crescita umana e professionale.

Dalle sonorità nordafricane ai colori caldi del paesaggio, fino ai profumi di spezie e alla maestria dell'artigianato locale: l'immersione nella cultura marocchina ha regalato a Florangela D'Elia nuove sfumature espressive, arricchendo il suo linguaggio musicale.

Sotto il cielo del Marocco, i Solisti Lucani si sono incontrati con i musicisti e coristi marocchini, fondendo strumenti e voci in un'unica armonia. Tra spartiti condivisi, sorrisi e storie di vita scambiate, è emersa una verità fondamentale: la musica non conosce barriere. Nonostante le differenze di usi, costumi e tradizioni, le note hanno annullato ogni distanza, dimostrando che la diversità è una ricchezza e che l'arte è il linguaggio universale per eccellenza, capace di unire popoli apparentemente distanti tra loro.

«Un ruolo indimenticabile in questo percorso lo ha avuto la risposta del territorio. Porterò sempre nel cuore la generosità e la passione del pubblico marocchino, che non si è limitato ad ascoltarci, ma ha partecipato con un entusiasmo contagioso ai nostri concerti. Sentire quella energia fondersi con le note del mio violino mi ha fatto capire quanto la musica possa farci sentire subito a casa, ovunque ci troviamo; è stato uno dei regali più grandi di questa residenza artistica».

La magia, tuttavia, non si è fermata sulle sponde del Nord Africa, i colleghi e amici marocchini sono giunti in Italia per proseguire questo cammino insieme. Il 2 ottobre a Matera, gli artisti torneranno a esibirsi fianco a fianco in un grande concerto. Il ponte gettato tra le due sponde del Mediterraneo è ormai un legame indissolubile. L'esperienza continua, l'energia non si spegne e il violino di Florangela D'Elia è pronto a salire sul palco dei Solisti Lucani per scrivere un nuovo, meraviglioso capitolo di questa storia senza confini.