"Fantasmi", dal 24 marzo Michele Santeramo in scena al MAT di Terlizzi
Il primo appuntamento con "Napoli milionaria" di Eduardo De Filippo
mercoledรฌ 22 marzo 2023
Venerdรฌ 24 marzo alle 20.30, al MAT laboratorio urbano di Terlizzi, Michele Santeramo sarร in scena per il primo appuntamento di "Fantasmi": quello con ๐๐ฒ๐ป๐ป๐ฎ๐ฟ๐ผ ๐๐ผ๐๐ถ๐ป๐ฒ da "Napoli Milionaria" di E. De Filippo!
"Fantasmi" รจ un ciclo di drammaturgie di Michele Santeramo, un progetto ideato da Michele Santeramo e Pier Giorgio Cheli in collaborazione con Alessandro Brucioni. Ciascuna drammaturgia รจ abitata da un personaggio che torna dal buio del palcoscenico per provocare lo spettatore in un rapporto diretto, che susciti la sensazione che l'attore abbia parlato ยซa me, proprio a meยป.
Si cerca di stabilire un rapporto provocatorio, di invettiva, di sfida, col singolo spettatore.
In scena arriva il fantasma di un personaggio che viene dal teatro, dalla letteratura, o che รจ davvero esistito. Ha vissuto giร una vita, poi ha vissuto un pezzo di morte, conosce cose dell'animo umano che a noi sfuggono, che non ci sono chiare. Ci prende in giro, ci fa ridere delle nostre debolezze, dei nostri tic, delle nostre mancanze.
I fantasmi che saranno raccontati nel ciclo di appuntamenti teatrali sono:
โข ๐๐ฒ๐ป๐ป๐ฎ๐ฟ๐ผ ๐๐ผ๐๐ถ๐ป๐ฒ (che provoca sull'egoismo che รจ alla base della guerra)
โข ๐๐ฎ๐๐๐ถ๐ฎ๐ป๐ฎ๐๐๐ผ (che viene dai Malavoglia a dire che bisogna ammettere d'aver perduto)
โข ๐ฅ๐ถ๐ฐ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ผ ๐๐๐ (che sfida lo spettatore sulla sua incompletezza)
Ciascun personaggio รจ protagonista di un atto unico della durata orientativa di 50 minuti interpretato a leggio da Michele Santeramo. Il primo appuntamento il 24 marzo al Mat alle 20.30.
"Fantasmi" รจ un ciclo di drammaturgie di Michele Santeramo, un progetto ideato da Michele Santeramo e Pier Giorgio Cheli in collaborazione con Alessandro Brucioni. Ciascuna drammaturgia รจ abitata da un personaggio che torna dal buio del palcoscenico per provocare lo spettatore in un rapporto diretto, che susciti la sensazione che l'attore abbia parlato ยซa me, proprio a meยป.
Si cerca di stabilire un rapporto provocatorio, di invettiva, di sfida, col singolo spettatore.
In scena arriva il fantasma di un personaggio che viene dal teatro, dalla letteratura, o che รจ davvero esistito. Ha vissuto giร una vita, poi ha vissuto un pezzo di morte, conosce cose dell'animo umano che a noi sfuggono, che non ci sono chiare. Ci prende in giro, ci fa ridere delle nostre debolezze, dei nostri tic, delle nostre mancanze.
I fantasmi che saranno raccontati nel ciclo di appuntamenti teatrali sono:
โข ๐๐ฒ๐ป๐ป๐ฎ๐ฟ๐ผ ๐๐ผ๐๐ถ๐ป๐ฒ (che provoca sull'egoismo che รจ alla base della guerra)
โข ๐๐ฎ๐๐๐ถ๐ฎ๐ป๐ฎ๐๐๐ผ (che viene dai Malavoglia a dire che bisogna ammettere d'aver perduto)
โข ๐ฅ๐ถ๐ฐ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ผ ๐๐๐ (che sfida lo spettatore sulla sua incompletezza)
Ciascun personaggio รจ protagonista di un atto unico della durata orientativa di 50 minuti interpretato a leggio da Michele Santeramo. Il primo appuntamento il 24 marzo al Mat alle 20.30.