Erba infestante su marciapiedi e pista ciclabile: la denuncia di Barione

Per il consigliere comunale di Fratelli d'Italia è insostenibile la situazione in largo Torino

martedì 23 giugno 2026
A cura di Gianluca Battista
Erba infestante su marciapiedi e sulla pista ciclabile appena realizzati in Largo Torino. La denuncia de l consigliere comunale Francesco Barione in una interrogazione consiliare.

«Vi sembra normale che su una pista ciclabile appena realizzata spuntino ovunque ciuffi di erba infestante a tal punto da renderla quasi impraticabile? Vi sembra normale che dopo aver speso ingenti risorse economiche per i nuovi arredi in Largo Torino questi si trovino già nel totale degrado?».

È Francesco Barione a lanciare l'allarme: «È semplicemente incredibile, oltre che profondamente indegno per la nostra comunità, assistere al collasso di un'opera pubblica non ancora formalmente consegnata o appena ultimata».

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia attraverso una interrogazione consiliare segnala come «in Largo Torino, lungo la nuovissima pista ciclabile e tra le fessure dei marciapiedi appena rifatti con i fondi del progetto PINQUA, stanno già spuntando fitti ciuffi di erba infestante. Opere pagate con fior di quattrini pubblici che si presentano già in uno stato di degrado strutturale e che dunque richiederanno altre spese per la manutenzione».

«Il progetto PINQUA – ricorda Barione – è un importante progetto di rigenerazione urbana che, come tanti altri progetti attualmente in corso, sono stati finanziati grazie alla precedente amministrazione guidata da Ninni Gemmato e lasciati all'attuale compagine amministrativa. L'amministrazione De Chirico-Minutillo ha però rimaneggiato quel piano con conseguenze devastanti sotto gli occhi di tutti. Quello che vediamo oggi in Largo Torino è il frutto amaro di una totale approssimazione esecutiva e di una gravissima, totale assenza di controlli da parte degli organi competenti».

«Con che criteri sono stati fatti questi lavori? Quali materiali sono stati usati? E' stato rispettato il progetto esecutivo? Dov'era chi doveva controllare?».
Interrogativi inquietanti che Barione pone nella sua interrogazione al fine di chiarire se questi gravi vizi di esecuzione siano stati già notificati alla ditta appaltatrice e se si intenda bloccare immediatamente ogni liquidazione finale in attesa di interventi correttivi».