Emergenza Coronavirus, Barione incontra le associazioni di volontariato

Convocata una riunione nell'Aula consiliare provvisoria

sabato 18 aprile 2020
Riapertura dei termini per i buoni spesa "Buono Amico", attivazione di un conto corrente solidale per le piccole donazioni da parte dei cittadini, utilizzo dei buoni spesa donati da Interspar-Maiora per l'acquisto di pannolini e omogeneizzati per le famiglie in difficoltà con figli neonati. Questi sono alcuni temi affrontati ieri sera nel corso di una riunione consultiva presso i Servizi Sociali tra sindaco Ninni Gemmato, il consigliere delegato ai Servizi Sociali Francesco Barione e le associazioni di volontariato.

Voluta dal delegato Barione, la riunione è servita soprattutto per un confronto sulle misure finora adottate a sostegno delle famiglie in difficoltà a causa del coronavirus. La responsabile dell'ufficio Politiche Sociali, Nicoletta Amendolagine, ha illustrato i primi dati del circuito "Buono Amico": al momento sono 260 i nuclei familiari che hanno ottenuto l'accredito e hanno già cominciato a fare acquisti nei 61 negozi aderenti al circuito "Buono Amico" (130 sono invece le domande escluse perché non rientranti nei criteri stabiliti dal bando).

Fino ad oggi in totale sono stati erogati oltre 76mila euro, dei quali 15mila euro sono stati già spesi negli esercizi commerciali. Gli accrediti vengono associati ai codici fiscali dei beneficiari per rendere più sicure le operazioni. Comunicando un semplice codice pin al negoziante, i beneficiari di «Buono Amico» accedono al proprio borsellino elettronico.

«Stiamo lavorando alla riapertura dei termini del primo bando in modo da far rientrare le famiglie che non hanno avuto modo di presentare istanza nei termini previsti», dichiara Francesco Barione. «La giunta delibererà in merito all'eventuale estensione della platea dei soggetti beneficiari».

Barione, nel suo primo giorno di lavoro come delegato ai Servizi Sociali, ha voluto pubblicamente ringraziare la funzionaria Nicoletta Amendolagine e tutti gli impiegati dell'ufficio per lo straordinario lavoro che stanno portando avanti in questi giorni di grande emergenza: «Lavoriamo di squadra senza sosta e senza orari. Ora puntiamo a consolidare la rete assistenziale già messa in campo insieme con nucleo intervento della Protezione Civile, Caritas, Fraternità Francescana di Betania, l'Anpana, e le associazioni Polizia di Stato, Bersaglieri e Carabinieri».

«L'obiettivo - conferma il sindaco Ninni Gemmato - è creare un osservatorio sinergico sui bisogni dei cittadini più indigenti, anche attraverso una banca dati unica e condivisa che ci metta in condizioni di offrire risposte alla città sempre più tempestive e intercettare i bisogni di fasce di popolazione il cui stato di indigenza è strettamente conseguenza dell'emergenza epidemiologica. In altre parole, vogliamo aiutare anche quelle persone che non si sono mai rivolte ai Servizi Sociali e in questo frangente esprimono difficoltà che fino a qualche mese non potevamo nemmeno immaginare».

Intanto, il prossimo intervento in cantiere è l'acquisto di pannolini, omogeneizzati e latte in polvere per famiglie nel cui nucleo sono presenti neonati.