Don Tonino Bello, parole e musica per raccontarne il volto

Una testimonianza che continua a trovare nuove forme per essere ascoltata e condivisa

mercoledì 7 ottobre 2026 7.43
A cura di Paolo Alberto Malerba
La sua voce, le sue parole e soprattutto il suo modo di intendere la fede, il servizio e la fraternità continuano a parlare anche a distanza di anni. È il volto di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, al centro di un nuovo progetto che unisce parola, musica e testimonianza.

Si intitola "Testimone dell'Amore. Il volto di don Tonino Bello" l'oratorio sacro per voci recitanti, solisti, coro e orchestra nato dall'incontro tra le parole di don Tonino Bello e di don Michele Amorosini e le musiche di Nicola Petruzzella.
L'opera accompagna anche la presentazione dell'omonimo volume di Petruzzella, pubblicato dalle Edizioni La Meridiana.
Il primo appuntamento è in programma oggi, mercoledì 7 ottobre alle 19.30, al Museo Diocesano di Molfetta, con ingresso libero. Sarà il primo momento di un percorso che arriverà poi a Terlizzi, dove l'oratorio sarà proposto sabato 17 ottobre alle 20.15 nella chiesa di Santa Maria La Nova, di cui don Michele è parroco, con apertura delle porte prevista alle 20.00.

Per la serata terlizzese l'accesso sarà consentito soltanto con invito, disponibile per il ritiro in parrocchia. Un appuntamento che porterà dunque anche a Terlizzi una produzione costruita per restituire, attraverso la musica e la parola, alcuni dei tratti più profondi della figura di don Tonino: l'amore per l'altro, il servizio, la pace e la fraternità.
Sul palco, la parte musicale vedrà la partecipazione del soprano Monica Paciolla e del baritono Emanuel Gatta, mentre le voci recitanti saranno quelle di Stanislao Lasorsa, Graziana Marchionna e Stefano Siciliano. I cori saranno affidati a Luigi Capotorti e Harmonia Mundi, con l'orchestra diretta da Nicola Petruzzella, autore delle musiche.

Due serate, dunque, legate dallo stesso racconto e da un'unica figura: quella di don Tonino Bello, la cui testimonianza continua a trovare nuove forme per essere ascoltata e condivisa.