Davide Caldarola, autista terlizzese a Milano-Cortina racconta il fascino delle Olimpiadi
«Questa è la bellezza delke Olimpiadi sembra che si gareggi unica bandiera quella a cinque cerchi»
sabato 28 febbraio 2026
Davide Caldarola, autista terlizzese alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina con l'azienda "Gesmundo Viaggi" ha vissuto i Giochi Olimpici trasportando gli addetti ai lavori ed i giornalisti nella tratta Bormio-Livigno.
Davide, classe '94, da venerdì 6 a domenica 25 febbraio durante il suo lavoro ha vissuto le Olimpiadi anche da appassionato di sport, provando svariate emozioni, prima tra le quali quella di essere l'autista degli atleti italiani di ritorno dalla cerimonia di apertura da Livigno verso Bormio.
Il trentaduenne autista terlizzese in una chiacchierata a poche ore dal ritorno dalla Lombardia, emozionato ci ha raccontato: «L'atmosfera delle Olimpiadi è davvero unica. Belle ed emozionanti le foto con i campioni come Michela Moioli e Gus Schumacher statunitense, argento nello sci di fondo. Ho scatti anche con Zoe Atkin, atleta britannica bronzo nello sci acrobatico e con Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Milano Cortina.
I paesaggi della nostra Italia - ha quindi voluto sottolineare Daniele, non senza un po' di nostalgia - e l'accoglienza di noi italiani sono davvero straordinari. Ma il fascino dello spirito olimpico, con atleti o tifosi che festeggiano per la vittoria di un avversario che gareggia sotto un'altra bandiera, non ha eguali. Poi mi è capitato di assistere - ha voluto sottolineare - a scene che incarnano lo spirito decoubertiano in pieno: atlete che hanno consolato una ragazza svizzera appena eliminata da una competizione. Questo è stato Milano-Cortina per me, questa è la bellezza delle Olimpiadi, visto lo spirito di fratellanza sembra che si gareggi sotto un'unica bandiera, quella a cinque cerchi. Ringrazio Nino Pellegrini per l'opportunità concessami per questa esperienza lavorativa ed umana e voi di TerlizziViva, sempre sul pezzo, capaci di raccontare Terlizzi ed i terlizzesi anche fuori dalla loro città».
Davide, classe '94, da venerdì 6 a domenica 25 febbraio durante il suo lavoro ha vissuto le Olimpiadi anche da appassionato di sport, provando svariate emozioni, prima tra le quali quella di essere l'autista degli atleti italiani di ritorno dalla cerimonia di apertura da Livigno verso Bormio.
Il trentaduenne autista terlizzese in una chiacchierata a poche ore dal ritorno dalla Lombardia, emozionato ci ha raccontato: «L'atmosfera delle Olimpiadi è davvero unica. Belle ed emozionanti le foto con i campioni come Michela Moioli e Gus Schumacher statunitense, argento nello sci di fondo. Ho scatti anche con Zoe Atkin, atleta britannica bronzo nello sci acrobatico e con Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Milano Cortina.
I paesaggi della nostra Italia - ha quindi voluto sottolineare Daniele, non senza un po' di nostalgia - e l'accoglienza di noi italiani sono davvero straordinari. Ma il fascino dello spirito olimpico, con atleti o tifosi che festeggiano per la vittoria di un avversario che gareggia sotto un'altra bandiera, non ha eguali. Poi mi è capitato di assistere - ha voluto sottolineare - a scene che incarnano lo spirito decoubertiano in pieno: atlete che hanno consolato una ragazza svizzera appena eliminata da una competizione. Questo è stato Milano-Cortina per me, questa è la bellezza delle Olimpiadi, visto lo spirito di fratellanza sembra che si gareggi sotto un'unica bandiera, quella a cinque cerchi. Ringrazio Nino Pellegrini per l'opportunità concessami per questa esperienza lavorativa ed umana e voi di TerlizziViva, sempre sul pezzo, capaci di raccontare Terlizzi ed i terlizzesi anche fuori dalla loro città».