Dal nuovo continente alle radici: otto italoamericani tornano a Terlizzi

Tra vicoli, antichi documenti e luoghi di famiglia, il viaggio nella città degli antenati

mercoledì 19 agosto 2026
A cura di Paolo Alberto Malerba
Ci sono storie di famiglia che attraversano l'oceano e continuano a vivere per generazioni, affidate ai racconti dei nonni, ai cognomi tramandati e a ricordi spesso lontani. A Terlizzi, però, per otto cittadini statunitensi arrivati da New York e dalla Florida, quei racconti sono diventati qualcosa di concreto: una casa, una strada, un documento, una firma. Una giornata alle radici, nei luoghi da cui partirono i loro antenati tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, alla ricerca di una nuova vita negli Stati Uniti.

A rendere possibile questo ritorno è stato il lavoro del genealogista professionista Alessandro Lavopa, che da anni accompagna gli italo-discendenti nella ricostruzione delle proprie origini. Attraverso un'approfondita ricerca genealogica, Lavopa aveva infatti ricostruito la storia delle famiglie degli otto visitatori, riuscendo a individuare le abitazioni, le strade e i luoghi nei quali avevano vissuto i loro avi terlizzesi. Alla realizzazione e alla buona riuscita della giornata hanno contribuito anche il sindaco Michelangelo De Chirico, che già nei giorni precedenti aveva fatto da tramite per favorire l'organizzazione della visita, insieme alla Pro Loco UNPLI di Terlizzi, presieduta da Franco Dello Russo, e allo staff dell'Infopoint turistico, che ha seguito l'accoglienza degli ospiti e accompagnato il gruppo nelle diverse tappe del percorso cittadino.

Nel corso della giornata, ad accompagnare il gruppo nel percorso cittadino sono stati il primo cittadino, il volontario della Pro Loco Gioacchino Malerba e quanti hanno collaborato all'organizzazione, pensata proprio per permettere agli ospiti di entrare in contatto con la storia e l'identità della comunità.
Il viaggio è passato attraverso il centro storico di Terlizzi, tra vicoli e luoghi simbolo, ma anche attraverso quelle tradizioni che ancora oggi raccontano l'anima della città: l'olio, i fiori e la ceramica. Una scoperta vissuta non soltanto attraverso i luoghi, ma anche attraverso la quotidianità, con una sosta a pranzo in un ristorante del territorio che ha permesso agli otto italoamericani di vivere, seppure per un giorno, l'atmosfera della comunità terlizzese.

Il passaggio più emozionante è stato però quello negli uffici comunali dell'Anagrafe. Qui gli ospiti hanno potuto vedere da vicino i registri storici e i certificati di matrimonio dei propri familiari, documenti custoditi da oltre un secolo. Carte che, improvvisamente, hanno dato concretezza a una storia familiare conosciuta fino a quel momento soprattutto attraverso i racconti tramandati di generazione in generazione.
Una data, una firma, un certificato: dettagli apparentemente semplici che per loro hanno assunto un significato profondo, diventando il collegamento diretto con gli antenati partiti da Terlizzi e con una parte della propria identità rimasta per decenni dall'altra parte dell'Atlantico.

Per gli otto cittadini statunitensi è stato un ritorno alle origini, un viaggio nella memoria familiare che ha permesso di ritrovare, nei vicoli di Terlizzi e tra i documenti dell'Anagrafe, le tracce lasciate dai propri antenati. Un ritorno simbolico a casa, là dove una storia iniziata più di un secolo fa continua ancora oggi a parlare alle nuove generazioni.
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba
Dalle Americhe alle radici © Paolo Alberto Malerba