Corpus Domini, il programma del 7 giugno a Terlizzi
Un invito a riscoprire il significato spirituale della presenza di Cristo
venerdì 29 maggio 2026
La comunità ecclesiale di Terlizzi si prepara a vivere uno dei momenti più significativi dell'anno liturgico con la solenne celebrazione del Corpus Domini, la festa che nella tradizione cattolica celebra la presenza reale di Gesù Cristo nell'Eucaristia, il sacramento nel quale pane e vino diventano il corpo e il sangue di Cristo.
La Parrocchia San Gioacchino, organizzatrice di questa edizione, ha invitato fedeli, associazioni e confraternite a prendere parte alla processione cittadina del Santissimo Sacramento, in programma domenica 7 giugno.
La celebrazione eucaristica avrà inizio alle ore 19.00 nella Concattedrale di Terlizzi e sarà presieduta da S.E. Monsignor Felice di Molfetta.
Al termine della messa prenderà avvio la tradizionale processione per le vie della città, segno pubblico di fede e devozione.
Nel messaggio rivolto alla comunità, si sottolinea il valore profondo della festa del Corpus Domini, definita "fondante" per la vita cristiana, in quanto radicata nell'Eucaristia, "sorgente e culmine del nostro vivere". Un invito, dunque, a riscoprire il significato spirituale della presenza di Cristo nella quotidianità della comunità cittadina.
Il percorso della processione si snoderà dalla Concattedrale attraversando Corso Umberto I, Piazza Cavour, Via Mazzini, Estramurale Flavio Gioia, Via Vittorio Veneto, Corso Vittorio Emanuele, nuovamente Corso Umberto I e Piazza don Tonino Bello, dove sarà impartita la solenne benedizione finale.
La parrocchia guidata da don Michele Stragapede, ha inoltre invitato i residenti delle strade interessate dal passaggio del Santissimo Sacramento ad addobbare balconi e finestre, contribuendo a rendere ancora più decoroso e partecipato il momento religioso.
Coinvolte anche confraternite, terz'ordini, associazioni e consorelle religiose, chiamate a partecipare con insegne, abiti confraternali e momenti di preparazione spirituale.
Sarà inoltre compito delle confraternite garantire la presenza dei membri incaricati di sostenere il baldacchino che accompagnerà il Santissimo Sacramento lungo il percorso processionale.
Una tradizione profondamente radicata nella storia religiosa terlizzese che anche quest'anno si appresta a rinnovarsi nel segno della fede, della partecipazione comunitaria e della devozione popolare.
La Parrocchia San Gioacchino, organizzatrice di questa edizione, ha invitato fedeli, associazioni e confraternite a prendere parte alla processione cittadina del Santissimo Sacramento, in programma domenica 7 giugno.
La celebrazione eucaristica avrà inizio alle ore 19.00 nella Concattedrale di Terlizzi e sarà presieduta da S.E. Monsignor Felice di Molfetta.
Al termine della messa prenderà avvio la tradizionale processione per le vie della città, segno pubblico di fede e devozione.
Nel messaggio rivolto alla comunità, si sottolinea il valore profondo della festa del Corpus Domini, definita "fondante" per la vita cristiana, in quanto radicata nell'Eucaristia, "sorgente e culmine del nostro vivere". Un invito, dunque, a riscoprire il significato spirituale della presenza di Cristo nella quotidianità della comunità cittadina.
Il percorso della processione si snoderà dalla Concattedrale attraversando Corso Umberto I, Piazza Cavour, Via Mazzini, Estramurale Flavio Gioia, Via Vittorio Veneto, Corso Vittorio Emanuele, nuovamente Corso Umberto I e Piazza don Tonino Bello, dove sarà impartita la solenne benedizione finale.
La parrocchia guidata da don Michele Stragapede, ha inoltre invitato i residenti delle strade interessate dal passaggio del Santissimo Sacramento ad addobbare balconi e finestre, contribuendo a rendere ancora più decoroso e partecipato il momento religioso.
Coinvolte anche confraternite, terz'ordini, associazioni e consorelle religiose, chiamate a partecipare con insegne, abiti confraternali e momenti di preparazione spirituale.
Sarà inoltre compito delle confraternite garantire la presenza dei membri incaricati di sostenere il baldacchino che accompagnerà il Santissimo Sacramento lungo il percorso processionale.
Una tradizione profondamente radicata nella storia religiosa terlizzese che anche quest'anno si appresta a rinnovarsi nel segno della fede, della partecipazione comunitaria e della devozione popolare.