Case popolari, Polizia Locale in azione contro le occupazioni abusive

Ieri mattina eseguito un sequestro preventivo, stavolta per restituire un appartamento all'Arca. Già tre gli alloggi liberati

venerdì 27 marzo 2026
A cura di Nicola Miccione
Polizia Locale in azione per sequestrare un immobile di edilizia pubblica occupato abusivamente a Terlizzi, dove la lotta di Comune e Arca Puglia Centrale contro le occupazioni illegali degli alloggi popolari prosegue senza sosta. Sono già tre (due di proprietà del Comune, uno di Arca), gli appartamenti sequestrati in città.

Gli agenti, ai comandi del dirigente Evangelista Marzano, coordinati dagli ufficiali Maria Santeramo e Alessio Sifanno e con l'ausilio dei Carabinieri della Tenenza cittadina, hanno sottoposto a sequestro preventivo da parte del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica, un immobile: l'abitazione, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato occupato abusivamente da una famiglia priva del titolo legittimo che non avrebbe presentato l'apposita domanda di sanatoria.

Una scelta che per la legge equivale ad un'invasione arbitraria, tale da giustificare il sequestro dell'immobile. Le operazioni di sequestro preventivo e l'apposizione dei sigilli sono eseguite nel corso della mattinata di ieri dagli agenti del Comando di Terlizzi sotto il coordinamento della Prefettura di Trani. L'inchiesta nasce da una fitta collaborazione tra la Procura, il Comune e l'Arca, guidata da Pietro De Nicolo, che ha denunciato sistematiche violazioni nell'area metropolitana barese.

L'attività della Polizia Locale di Terlizzi, che dall'inizio del 2026 ha sequestrato tre immobili popolari (due di proprietà del Comune, uno di Arca), individuati perché occupati abusivamente, non mira solo a ripristinare la legalità amministrativa, ma punta a recidere i legami tra gestione del patrimonio immobiliare e criminalità.