Barione: «Disastro SANB, quali altre spese per i cittadini terlizzesi?»

Nuova nota polemica del consigliere comunale di Fratelli d'Italia

venerdì 27 febbraio 2026
A cura di La redazione
«Quante altre spese per avvocati l'assessore Minutillo e la SANB metteranno sul conto dei terlizzesi? Non siamo più disposti a tollerare oltre il muro di gomma eretto dall'Amministrazione sulla gestione SANB: per questo ho depositato un'interrogazione consiliare affinché i terlizzesi sappiano come vengono sperperati i loro soldi».

Lo scrive in una nota il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Barione, che aveva accusato la società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti di aver fallito un appalto per lo smaltimento delle potature del verde pubblico.

«Qui i fatti sono chiari - sostiene l'esponente di centrodestra -: i giudici del Tar Puglia hanno accertato un appalto sbagliato da parte dei vertici Sanb e hanno condannato la società partecipata dal Comune di Terlizzi al pagamento di 8mila euro per spese legali: oltre questi 8mila euro da pagare subito, quanto abbiamo già speso per avvocati in questo procedimento? La SANB ha aggiudicato un appalto a chi non aveva i requisiti di legge: perché questo silenzio assordante del Sindaco De Chirico e dell'Assessore Minutillo?», è l'accusa di Barione.

«Di fronte a fatti così gravi - insiste il consigliere di Fratelli d'Italia - , la città pretende di conoscere la loro posizione ufficiale sull'operato della SANB. Non possono continuare a nascondersi: devono dirci se approvano questa gestione che colleziona disservizi e sconfitte legali a spese dei contribuenti - è l'attacco diretto all'amministrazione - . E chiediamo anche se il Sindaco e l'Assessore condividono la scelta della società di insistere eventualmente con un ricorso al Consiglio di Stato. Si tratta di una decisione che rischia di aggravare ulteriormente le ricadute economiche sulla nostra comunità. Se questa è la loro linea - conclude Barione -, abbiano il coraggio di venire in aula e spiegarlo ai cittadini che ogni giorno vedono aumentare la propria TARI a fronte di un servizio scadente».