Approvato dal Consiglio comunale di Terlizzi il Bilancio di Previsione 2026-2028
De Chirico: «Si tratta del documento che decide come vengono spesi i soldi di tutti noi»
venerdì 13 marzo 2026
È con ogni evidenza soddisfatto il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, nella nota apparsa anche sui canali social in cui annuncia l'approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028, un passaggio fondamentale per le amministrazioni locali al fine di poter programmare e realizzare opere e di mettere in cantiere servizi essenziali per la vita comunitaria. Assente per una scelta ponderata ed annunciata l'opposizione.
«In Consiglio Comunale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2026-2028 - scrive De Chirico -. So che per molti questa parola suona come qualcosa di lontano, tecnico, burocratico. Invece è esattamente il contrario: è il documento che decide come vengono spesi i soldi di tutti noi.
Permettetemi di rubarvi due minuti. Nessun aumento di tasse - evidenzia il primo cittadino terlizzese -: IMU invariata. Addizionale IRPEF invariata. In un momento in cui le famiglie fanno i conti ogni giorno con il caro vita, noi abbiamo scelto di non pesare ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Non era scontato. È stata una scelta precisa e consapevole».
«I conti sono in ordine - continua il sindaco -. Il bilancio è in pareggio — come richiede la legge. Abbiamo accantonato risorse vere per far fronte agli imprevisti. Investiamo sulla città - è l'annuncio che suona come un manifesto a medio termine -. 16,6 milioni di euro in opere di investimento nel solo 2026. Non sono cifre astratte. Sono il nuovo colombario cimiteriale da 1,8 milioni di euro — perché anche la dignità dei defunti è un servizio pubblico. Sono i 2,2 milioni per la riqualificazione del Borgo di Sovereto, luogo del cuore della nostra comunità. Sono la bitumazione di Via Sovereto, l'abbattimento delle barriere architettoniche, i progetti PNRR che stiamo portando a termine».
De Chirico rimarca inoltre nella nota come l'ente comunale si prenda cura delle persone : «350.000€ per i minori in istituto. 240.000€ per anziani e diversamente abili. Oltre 250.000€ per la mensa scolastica. 80.000€ per il trasporto scolastico. 55.000€ per i contributi affitto alle famiglie in difficoltà. Perché un Comune non è solo asfalto e mattoni — è prima di tutto la rete di protezione per chi è più vulnerabile», spiega il primo cittadino.
Secondo Michelangelo De Chirico, questa amministrazione ha pensato e previsto interventi per tenere viva la città: «750.000€ per la pubblica illuminazione. 400.000€ per la manutenzione di strade, scuole e impianti sportivi - si legge ancora nella nota -. 260.000€ per il verde pubblico. 90.000€ per la cultura, i festival, le manifestazioni. 60.000€ per le feste religiose che sono l'anima di Terlizzi. Perché vivere bene in una città significa anche avere strade illuminate, parchi curati e una comunità che celebra le proprie radici».
Infine il sindaco rilancia l'idea di sostenere il commercio e le attività produttive, rispondendo anche agli avversari politici, che a più riprese lo avevano attaccato accusandolo di immobilismo amministrativo: «Noi sosteniamo chi crea valore - si legge ancora - Il commercio di prossimità, il Distretto Urbano del Commercio, la promozione del fiore e dei prodotti tipici, il turismo. Perché Terlizzi ha risorse straordinarie e dobbiamo valorizzarle, non sprecarle. Questo è il nostro bilancio. È un bilancio onesto - conclude De Chirico -, responsabile, scritto pensando ai cittadini e alle famiglie. È il modo in cui vogliamo amministrare e continuare a programmare la Terlizzi che cambia».
L'auspicio è che questo passaggio, peraltro obbligato per ogni ente comunale, possa ridare slancio alla macchina amministrativa e porti a risultati concreti nel medio-lungo termine. Terlizzi ha bisogno di rilanciarsi ulteriormente, non solo accontentando le legittime istanze dei residenti, ma cercando di crescere diventando sempre più luogo attrattivo per chi arriva da fuori. Servizi ed opere pubbliche servono anche a quello e quell'aspetto, in una Puglia lanciatissima nel 2026, non può non rappresentare un altro nodo centrale nell'economia cittadina per guardare più sereni al futuro.
«In Consiglio Comunale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2026-2028 - scrive De Chirico -. So che per molti questa parola suona come qualcosa di lontano, tecnico, burocratico. Invece è esattamente il contrario: è il documento che decide come vengono spesi i soldi di tutti noi.
Permettetemi di rubarvi due minuti. Nessun aumento di tasse - evidenzia il primo cittadino terlizzese -: IMU invariata. Addizionale IRPEF invariata. In un momento in cui le famiglie fanno i conti ogni giorno con il caro vita, noi abbiamo scelto di non pesare ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Non era scontato. È stata una scelta precisa e consapevole».
«I conti sono in ordine - continua il sindaco -. Il bilancio è in pareggio — come richiede la legge. Abbiamo accantonato risorse vere per far fronte agli imprevisti. Investiamo sulla città - è l'annuncio che suona come un manifesto a medio termine -. 16,6 milioni di euro in opere di investimento nel solo 2026. Non sono cifre astratte. Sono il nuovo colombario cimiteriale da 1,8 milioni di euro — perché anche la dignità dei defunti è un servizio pubblico. Sono i 2,2 milioni per la riqualificazione del Borgo di Sovereto, luogo del cuore della nostra comunità. Sono la bitumazione di Via Sovereto, l'abbattimento delle barriere architettoniche, i progetti PNRR che stiamo portando a termine».
De Chirico rimarca inoltre nella nota come l'ente comunale si prenda cura delle persone : «350.000€ per i minori in istituto. 240.000€ per anziani e diversamente abili. Oltre 250.000€ per la mensa scolastica. 80.000€ per il trasporto scolastico. 55.000€ per i contributi affitto alle famiglie in difficoltà. Perché un Comune non è solo asfalto e mattoni — è prima di tutto la rete di protezione per chi è più vulnerabile», spiega il primo cittadino.
Secondo Michelangelo De Chirico, questa amministrazione ha pensato e previsto interventi per tenere viva la città: «750.000€ per la pubblica illuminazione. 400.000€ per la manutenzione di strade, scuole e impianti sportivi - si legge ancora nella nota -. 260.000€ per il verde pubblico. 90.000€ per la cultura, i festival, le manifestazioni. 60.000€ per le feste religiose che sono l'anima di Terlizzi. Perché vivere bene in una città significa anche avere strade illuminate, parchi curati e una comunità che celebra le proprie radici».
Infine il sindaco rilancia l'idea di sostenere il commercio e le attività produttive, rispondendo anche agli avversari politici, che a più riprese lo avevano attaccato accusandolo di immobilismo amministrativo: «Noi sosteniamo chi crea valore - si legge ancora - Il commercio di prossimità, il Distretto Urbano del Commercio, la promozione del fiore e dei prodotti tipici, il turismo. Perché Terlizzi ha risorse straordinarie e dobbiamo valorizzarle, non sprecarle. Questo è il nostro bilancio. È un bilancio onesto - conclude De Chirico -, responsabile, scritto pensando ai cittadini e alle famiglie. È il modo in cui vogliamo amministrare e continuare a programmare la Terlizzi che cambia».
L'auspicio è che questo passaggio, peraltro obbligato per ogni ente comunale, possa ridare slancio alla macchina amministrativa e porti a risultati concreti nel medio-lungo termine. Terlizzi ha bisogno di rilanciarsi ulteriormente, non solo accontentando le legittime istanze dei residenti, ma cercando di crescere diventando sempre più luogo attrattivo per chi arriva da fuori. Servizi ed opere pubbliche servono anche a quello e quell'aspetto, in una Puglia lanciatissima nel 2026, non può non rappresentare un altro nodo centrale nell'economia cittadina per guardare più sereni al futuro.