Allarmi impazziti all'alba a Terlizzi per un guasto di alimentazione elettrica
De Chirico fa il punto della situazione
domenica 19 luglio 2026
14.59
«Poco prima dell'alba molti di noi sono stati svegliati dalle sirene degli impianti di allarme. Il motivo è stato un nuovo guasto all'infrastruttura di alimentazione elettrica, messa ancora una volta sotto pressione dalle temperature eccezionali di questi giorni».
Lo scrive sui canali social il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico.
«Ho contattato immediatamente Enel - prosegue il primo cittadino - e questa mattina i tecnici sono intervenuti per ripristinare il servizio.
So bene quanto questi disagi incidano sulla quotidianità delle famiglie, delle attività commerciali e di chi lavora.
Stamattina ho voluto raggiungere il cantiere per salutare personalmente tecnici e operai. Lavorano per ore sotto un caldo difficile da sopportare, spesso lontano dai riflettori, per consentire a tutti noi di tornare rapidamente alla normalità - è la giusta sottolineatura -. Il mio grazie va anche agli operatori della Sanità, della SANB, alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco e a tutti coloro che, anche nelle giornate più difficili, garantiscono servizi essenziali alla nostra comunità», conclude De Chirico.
Lo scrive sui canali social il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico.
«Ho contattato immediatamente Enel - prosegue il primo cittadino - e questa mattina i tecnici sono intervenuti per ripristinare il servizio.
So bene quanto questi disagi incidano sulla quotidianità delle famiglie, delle attività commerciali e di chi lavora.
Stamattina ho voluto raggiungere il cantiere per salutare personalmente tecnici e operai. Lavorano per ore sotto un caldo difficile da sopportare, spesso lontano dai riflettori, per consentire a tutti noi di tornare rapidamente alla normalità - è la giusta sottolineatura -. Il mio grazie va anche agli operatori della Sanità, della SANB, alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco e a tutti coloro che, anche nelle giornate più difficili, garantiscono servizi essenziali alla nostra comunità», conclude De Chirico.