Ad Hoboken la fede unisce comunità oltre l’Oceano

Anche don Nino Prisciandaro accanto ai molfettesi d’America per la Madonna dei Martiri

martedì 15 settembre 2026
A cura di Paolo Alberto Malerba
Un legame che attraversa l'oceano e che trova nella fede un punto di incontro tra comunità, storie e tradizioni diverse. È quello vissuto a Hoboken, nel New Jersey, dove questa mattina, nella chiesa di San Francesco, si è celebrata una solenne Celebrazione Eucaristica di ringraziamento e affidamento alla Madonna dei Martiri.

A partecipare alla celebrazione anche don Nino Prisciandaro, parroco della parrocchia di Santa Maria della Stella di Terlizzi, insieme al vescovo mons. Domenico Basile e a un gruppo di sacerdoti della diocesi. Una presenza che porta con sé anche il nome di Terlizzi in una giornata particolarmente significativa per la comunità molfettese d'America.
«È stato un momento intenso di fede e di comunione», ha raccontato don Nino alla redazione TerlizziViva, descrivendo l'atmosfera vissuta durante la celebrazione.
La comunità molfettese, pur vivendo oltre l'oceano, continua infatti a custodire con attenzione le proprie radici religiose e culturali, mantenendo vivo il legame con la terra d'origine.

Al centro dell'omelia di mons. Basile il tema del perdono, a partire dalla parabola evangelica. Un invito a riconoscere la propria fragilità e, allo stesso tempo, la possibilità di ricominciare attraverso la misericordia. «Noi tutti siamo peccatori perdonati», ha ricordato il Vescovo, indicando nel perdono ricevuto da Dio anche la strada per riconciliarsi con se stessi e con gli altri.
Un messaggio che, nel racconto di don Nino, ha assunto un significato particolarmente forte. «Il perdono è un cammino, spesso lento e faticoso, ma necessario per tornare a respirare, liberarci dal peso del rancore e ritrovare la pace del cuore», ha spiegato il parroco, richiamando anche le parole del Padre nostro: «Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori».

In un tempo attraversato da conflitti, violenza e contrapposizioni, il messaggio affidato alla celebrazione è stato dunque quello di scegliere la via della riconciliazione. «Il Vescovo ci ha invitati ad affidarci alla Madonna dei Martiri, perché ci insegni a testimoniare la Parola di Dio e a percorrere vie di pace, fraternità e riconciliazione», ha raccontato ancora don Nino.
La celebrazione ha avuto anche un momento particolarmente significativo con la preghiera di affidamento alla Madonna dei Martiri.
«Nelle sue mani sono stati posti i sogni, le speranze, le fatiche e le gioie dei molfettesi d'America», ha riferito il parroco di Santa Maria della Stella, insieme alle famiglie, ai figli e ai nipoti e a quel legame con Molfetta che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza.

Al termine della celebrazione è stata consegnata alla comunità la Benedizione apostolica del Santo Padre in occasione del centenario della Società Madonna dei Martiri. Ai fedeli è stato inoltre donato un ricordo contenente un messaggio del vescovo Basile e la "Preghiera dei Molfettesi americani alla Madonna dei Martiri", pronunciata dal venerabile don Tonino Bello proprio a Hoboken il 31 agosto 1986.
«Porto con me la gioia di questa giornata», ha confidato don Nino, affidando alla Madonna dei Martiri anche la comunità di Santa Maria della Stella. Un pensiero rivolto alla sua parrocchia e alla comunità terlizzese, perché possa essere custodita «sotto il suo manto» e continuare a camminare sui sentieri della misericordia, della fraternità e della speranza.

Da Hoboken arriva così il racconto di una giornata in cui comunità diverse, unite dalla fede e da radici condivise, hanno ritrovato uno spazio comune di preghiera e di incontro.
Un filo che, partendo dall'altra parte dell'oceano, arriva anche a Terlizzi.
Don Nino Prisciandaro