Accoglienza migranti, il Comune di Terlizzi risponde a Coldiretti Puglia

Aspre polemiche erano sorte dalle associazioni di categoria dopo la paventata possibilità di ospitare i lavoratori stagionali in un'ala del Mercato dei Fiori

sabato 26 settembre 2026
Dopo la pubblicazione del comunicato con cui Coldiretti Puglia dice sostanzialmente "no" al collocamento dei lavoratori stagionali migranti all'interno del Mercato dei Fiori, è giunta la risposta dell'amministrazione comunale di Terlizzi:

In riferimento alle recenti notizie diffuse a mezzo stampa, l'Amministrazione Comunale di Terlizzi interviene per smentire in modo netto ed inequivocabile le ricostruzioni riguardanti il futuro del Mercato dei Fiori, uno dei poli florovivaistici più importanti e strategici del Sud Italia. Come si evince chiaramente dall'atto di indirizzo per la candidatura della struttura al bando regionale "Puglia Accogliente", nessuno spazio destinato alle attività produttive verrà ridotto, ridimensionato o sottratto agli operatori. L'iniziativa rappresenta al contrario una straordinaria opportunità di valorizzazione per l'intero territorio.
Il progetto punta a intercettare 4,5 milioni di euro di fondi regionali — senza intaccare di un solo euro il bilancio comunale — destinati al completamento e alla riqualificazione delle due stecche del mercato attualmente incompiute o degradate (3 milioni per la porzione più ampia e 1,5 milioni per l'area di fronte all'attuale sede degli uffici comunali).
L'intervento non toccherà in alcun modo le aree della struttura mercatale, garantendo la totale continuità operativa del comparto florovivaistico. I lavori interesseranno esclusivamente porzioni dell'immobile da tempo in disuso e in stato di abbandono, trasformando un'area fatiscente in una risorsa strategica.
La porzione recuperata diventerà uno spazio polifunzionale e modulare: nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, l'area offrirà un'accoglienza dignitosa, regolare e strutturata ai lavoratori stagionali, dando una risposta concreta ed efficacie a un fenomeno ricorrente sul territorio, nei restanti mesi dell'anno, la struttura rimarrà a completa disposizione dell'economia e della città: potrà funzionare come foresteria per gli acquirenti e i commercianti del settore florovivaistico che giungono da fuori città, oltre a poter rispondere a eventuali esigenze abitative emergenziali per i cittadini di Terlizzi. Le modalità d'uso e di utilità pubblica saranno concordate direttamente con gli operatori del settore.
Gli interventi previsti assicureranno una netta separazione fisica e funzionale tra le attività commerciali del mercato e gli spazi riqualificati, garantendo presidio costante, decoro e totale sicurezza. La bontà di questo approccio è dimostrata dai fatti: l'esperienza di gestione dell'accoglienza condotta negli ultimi due anni presso il PalaChicoli ha provato come la vivibilità e la sicurezza del territorio non siano mai state messe in discussione.
L'Amministrazione comunale è rammaricata dal tentativo di strumentalizzare un progetto di rigenerazione urbana pensato per portare benefici a tutta la comunità. Il Mercato dei Fiori non perderà un singolo metro quadro di superficie produttiva, ma guadagnerà strutture riqualificate, nuovi servizi, risposte sociali e un significativo indotto economico. Un'occasione di rilancio e valorizzazione che la città di Terlizzi non può permettersi di perdere.