80 anni della Repubblica, la terlizzese Elena D'Amato suona al Quorinale

Diretta su Rai 1 dalle 21.20

martedì 2 giugno 2026
Da Terlizzi al Quirinale. Per la violinista Elena D'Amato, 21 anni e un percorso artistico già costellato di esperienze prestigiose in Italia e all'estero, martedì 2 giugno 2026 arriverà un'altra tappa destinata a lasciare il segno.

La giovane musicista terlizzese sarà infatti tra i protagonisti del grande evento concertistico per la Festa della Repubblica, in programma in Piazza del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e trasmesso in diretta TV alle 21.20 su Rai 1.

Un appuntamento di rilievo nazionale che vedrà alternarsi sul palco alcuni tra i più importanti nomi della musica, dello spettacolo e dello sport italiani. Elena sarà tra i primi violini dell'Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori Italiani, impegnata in questi giorni nelle prove a Roma, negli studi Rai, sotto la direzione del Maestro Leonardo De Amicis.

Sul palco si alterneranno artisti come Paolo Fresu, Danilo Rea, Annalisa, Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi e Cecilia Bartoli, oltre ad attori del calibro di Paola Cortellesi, Carlo Verdone e Luca Zingaretti. Prevista anche una performance di Roberto Bolle sulle note del "Va' pensiero" di Giuseppe Verdi. Il repertorio spazierà dalla musica classica, per proseguire con famose colonne sonore, fino ad arrivare a celebri canzoni della tradizione italiana, riarrangiate dal Direttore d'orchestra, Maestro Leonardo De Amicis (ritratto nella foto accanto ad Elena D'Amato).

Si tratta di un'esperienza particolarmente stimolante, perché fondata sulla collaborazione di giovani studenti provenienti da conservatori di tutta Italia, che affrontano un repertorio diverso da quello notoriamente accademico, in una formazione orchestrale ritmico-sinfonica. Il tutto sottolineato dal rilievo di una solenne ricorrenza istituzionale.

C'è anche un po' di Terlizzi e del Conservatorio "N. Piccinni" di Bari in questa Festa Nazionale della Repubblica, il che rappresenta sicuramente un motivo di orgoglio e di incoraggiamento per continuare a seminare la cultura e la bellezza nelle nuove generazioni, attraverso l'instancabile opera formativa degli enti associativi del terzo settore, affiancati dagli istituti scolastici ad indirizzi musicale, ormai sempre più presenti sul territorio. Appuntamento stasera, martedì 2 giugno 2026, su Rai 1, con inizio alle ore 21.20.