80 anni della Repubblica, De Chirico: «Le istituzioni democratiche non sono mai un risultato scontato»
Ieri il corteo sino al Monumento ai Caduti con la partecipazione delle autorità civili e militari
mercoledì 3 giugno 2026
«Ottant'anni fa gli italiani scelsero la Repubblica, aprendo una nuova pagina della storia nazionale dopo le ferite della guerra e della dittatura. Da allora il nostro Paese è cresciuto, ha affrontato crisi e cambiamenti profondi, ma ha continuato a riconoscersi nei valori della democrazia, della libertà e della partecipazione.
L'80° anniversario della Repubblica è l'occasione per ricordare che le istituzioni democratiche non sono mai un risultato scontato, ma il frutto dell'impegno di generazioni di cittadini e cittadine. Guardare a questa ricorrenza significa avere rispetto per il passato, consapevolezza del presente e senso di responsabilità verso il futuro dell'Italia».
Così il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, al termine della celebrazione per gli 80 anni della Repubblica Italiana.
Ieri mattina, 2 giugno, la giornata di festa è stata aperta dal complesso bandistico "A. Gisonda" che ha percorso le vie cittadine. Quindi alle 10:30 il raduno in Corso Vittorio Emanuele II e l'avvio del corteo a cui hanno partecipato le Autorità civili e militari, una rapptresentanza della rete scolastica cittadine, le Associazioni combattentistiche e d'Arma, nonché la sezione ANPI di Terlizzi.
Davanti al Monumento ai Caduti in ogni tempo per la patria, il discorso del sindaco De Chirico, a ribadire come quanto conquistato dai padri fondatori, grazie all'aiuto determinante degli Alleati, non debba mai essere dato per certo. Si tratta di una fiammella da alimentare giorno dopo giorno, quella della democrazia, della libertà e del fermo rigetto dei totalitarismi.
L'80° anniversario della Repubblica è l'occasione per ricordare che le istituzioni democratiche non sono mai un risultato scontato, ma il frutto dell'impegno di generazioni di cittadini e cittadine. Guardare a questa ricorrenza significa avere rispetto per il passato, consapevolezza del presente e senso di responsabilità verso il futuro dell'Italia».
Così il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, al termine della celebrazione per gli 80 anni della Repubblica Italiana.
Ieri mattina, 2 giugno, la giornata di festa è stata aperta dal complesso bandistico "A. Gisonda" che ha percorso le vie cittadine. Quindi alle 10:30 il raduno in Corso Vittorio Emanuele II e l'avvio del corteo a cui hanno partecipato le Autorità civili e militari, una rapptresentanza della rete scolastica cittadine, le Associazioni combattentistiche e d'Arma, nonché la sezione ANPI di Terlizzi.
Davanti al Monumento ai Caduti in ogni tempo per la patria, il discorso del sindaco De Chirico, a ribadire come quanto conquistato dai padri fondatori, grazie all'aiuto determinante degli Alleati, non debba mai essere dato per certo. Si tratta di una fiammella da alimentare giorno dopo giorno, quella della democrazia, della libertà e del fermo rigetto dei totalitarismi.